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mercoledì 14 maggio 2014

EYES ON FEET - Happy ending


ho bisogno di un massaggio!
ho trovato un professionista
un luminare
che mi ha ispirato tanta fiducia.
voglio provare il suo tocco!
una piuma, dice!
ho il sospetto però che i miei movimenti saranno un po' limitati.
passi per la posizione pancia a terra
ma non credo proprio che riuscirò a girarmi.
se poi fosse proprio necessario
credo che dal quarto minuto in poi
l'happy ending non me lo toglie nessuno!

giovedì 24 aprile 2014

EYES ON FEET - Nev Schulman

appetizer


ciao, come sei?
sono alto un metro e ottantacinque, magro, un po' di pelo, fisico tonico, sai, faccio judo.
ah davvero? è uno sport che mi ha sempre affascinato, mi piacerebbe saperne qualcosa di più.
nessun problema, quando ci vediamo te ne parlo, ti faccio vedere pure qualche mossa.
mi piacerebbe molto, chissà, magari poi mi segno nella palestra dove vai tu.
intanto che ne dici di andarci a prendere un birra stasera?
stavo proprio per proporti la stessa cosa.
allora dai, ci vediamo verso le dieci, poi se vuoi saliamo un attimo a casa, ti faccio provare il kimono e se ti sta bene te lo regalo. anzi, perché non ti porti dietro uno spazzolino da lasciare da me. sarà più pratico quando ti fermi a dormire. io intanto ti vado a fare un duplicato delle chiavi. tu fai un salto al comune per cambiare la residenza. il mio indirizzo è...

e così
dopo aver trovato l'amore in cinque minuti di orologio
dopo aver cambiato prospettive di vita, progetti, speranze
dopo aver chiuso la porta di casa convinto di non farvi più ritorno
pronto com'eri a vivere la più magica delle storie d'amore
ti ritrovi al tavolo con una grassa lesbica tatuata che
fra una pausa sigaretta e l'altra
ti implora di perdonarla
ma la tentazione di spacciarsi per maschio è più forte di lei
sublima il bisogno fisico di sentire qualcosa che le ciondoli fra le cosce
e inventa personaggi in cui calarsi per provare il brivido di essere finalmente un vero maschio omosessuale
ovvero ciò che sente di essere dall'età di otto anni.
le manciate di arachidi che ingurgiti avidamente
non alleviano il dolore del tuo cuore che si sgretola
non alleggeriscono il peso del TAU-MARIN che sei corso a comprare per poter dire insieme alla mascellona della pubblicità:
"SÌ, RIMANGO!"
e che ora senti gravare come un macigno nello zaino.
mesto
infili la chiave nella porta di una casa che non senti più tua,
ti trascini verso il divano che solo qualche ora prima hai messo all'asta su ebay
e lì rimani
per tutta la notte
con un solo grande interrogativo che arrovella il tuo cervello spossato:
perché non sei corso in mio aiuto, NEV SCHULMAN??

già perché NEV SCHULMAN
dopo aver vissuto in prima persona un'esperienza di fake-chat
è diventato il protettore di tutti quelli che passano mesi, anni a parlare con qualcuno che non hanno mai visto,
si scambiano voti di amore eterno,
promesse di riproduzione
vincoli di castità forzata fino all'incontro
per poi scoprire che dall'altra parte non c'era chi si credeva di trovare.
NEV SCHULMAN
dopo la tranvata
ha deciso di mettere a frutto la sua esperienza
ha reclutato un suo amichetto che gli fa da cameraman
e che
secondo me
gli vorrebbe pure fare da trombamico
e va in giro per MTV a smascherare i simulatori di identità
forzando un incontro che si rimanda da troppo tempo
e filmando le reazioni del malcapitato innamorato della modella bionda con occhio di ghiaccio
che
se gli va bene
si trova davanti un'enorme portoricana dalla pelle grassa, con marito, figli e occhio di vetro.

potrei dire che quello che più colpisce di NEV
è il suo sorriso aperto
oppure il suo modo di approcciare sia con l'ingannato che con l'ingannatore
trovando sempre la parola giusta in ogni circostanza.
di sicuro affascina l'impostazione amatoriale che ha voluto dare al programma
facendo ampio ricorso a telecamere portatili e a riprese fintamente improvvisate.
ma sono quasi certo di poter affermare
che non sarei stato così sensibile al suo carisma
se NEV non si fosse rivelato come
apertamente
orgogliosamente
spudoratamente
FEET-FRIENDLY!

la sua illuminata propensione si manifesta attraverso i benedetti strumenti di condivisione sociale
posando con un inutile amico

gasandosi per qualche verdura scondita

o promuovendo il finale di stagione del suo programma

non sono scatti dedicati ma l'intento di far rientrare i piedi nell'inquadratura è palese.
piedi maschili e ben fatti
con giusto vello e giuste vene
di cui NEV sembra del tutto consapevole.

il meglio di sé però lo dà proprio in CATFISH,
questo il titolo della sua fatica creativa.
per stanare il millantatore infatti
molte sono le telefonate da fare a lui, ai suoi amici, ai suoi parenti.
si devono raccogliere indizi
collezionare prove
per arrivare a capire se dietro al nome c'è effettivamente chi ci si aspetta di trovare.
tale appassionante ricerca della verità si svolge quasi sempre in albergo,
quasi sempre sul letto,
quasi sempre in abbigliamento comodo!

lo scopamico
come si vede
è sempre solerte nell'immortalare ogni momento
ma l'ostentazione è talmente sfacciata
che non solo io,
malato di mente certificato,
ho immaginato di notarla
anche DALA1210
youtuber con più tempo e più pazienza di me
condivide le mie conclusioni
tanto da concentrare i momenti salienti
in sei minuti e mezzo di testimonianza-video:


se poi ancora si vuole credere che tutto si giustifichi con l'intenzione di dare alle immagini un carattere più easy
bisognerà riuscire a provare
che l'omaggio al giorno della terra e al materasso riciclabile ed ECO-friendly
non sia soltanto una scusa per mettere in mostra cotanto talento!

a proposito NEV
quando è ora di riciclare il materasso
mandami un messaggio su whatsapp!!

lunedì 7 aprile 2014

EYES ON FEET - Scherzi innocenti


dopo la sfrontatezza mirata di GRAHAM
ora è il genio italiano a mostrare la via!

è un percorso alternativo
camuffato da scherzo
ma altrettanto foriero di grandi soddisfazioni
scegliendo la vittima giusta al momento giusto!

i ragazzi non fanno parte della comunity
almeno non consapevolmente
anche se una certa inclinazione ci deve pur essere in chi ha partorito l'idea.
significativo però che tutti i molestati siano di sesso maschile!

ovvio
affinché il gioco riesca
è necessario calarsi nella parte
e il protagonista lo fa
spesso addirittura con zelo sospetto
avvicinando con slancio il viso alle scarpe della preda.

a sorprendermi
ancora una volta
è la reazione di chi viene messo in mezzo!
qualcuno intimidito
qualcun altro preoccupato
c'è chi tenta la fuga e chi invece rimane immobile lasciando la gamba in ostaggio del pazzo,
nessuno però ha lo stimolo liberarsi con un calcio ben assestato mirando alla mandibola!

pochissimi allora sono i rischi di finire al pronto soccorso con gli incisivi raccolti in un fazzoletto.
sarà sufficiente apportare piccoli cambiamenti al format.
scegliere una città di mare, per esempio,
girare il video durante l'estate
e potenziare l'attrezzatura per regalare uno zoom in alta definizione
garantiranno senza dubbio tutt'altro godimento
per chi guarda
e soprattutto per chi fa!

venerdì 21 febbraio 2014

EYES ON FEET - Human Curling

in un contesto già ricco di spunti
giovani atleti inglesi allentano la tensione agonistica
con innocenti giuochi da spogliatoio

si auspica la promozione del
CURLING UMANO MASCHILE
a disciplina ufficiale
nel 2018

mercoledì 5 febbraio 2014

FIVE FINGERS!

all'inizio inquietanti
estremamente comode alla fine.
credo abbiano il potere di creare dipendenza!

bisognerà aspettare la bella stagione per averne conferma!

intanto
i cartoncini esplicativi che accompagnano le FIVE FINGERS
sono talmente ispirati da sconfinare nel feticismo inconsapevole
se avessero aggiunto la voce ANNUSALI
avremmo potuto cominciare a parlare di feticismo consapevole.

una volta imparato a conoscere i propri piedi
si può iniziare il corso di laurea per l'abilitazione all'uso!
in fondo
con tutti i cazzi e i mazzi con cui, quotidianamente, si deve combattere
13 settimane
da dedicare ad un paio di scarpe nuove
mi pare un tempo assolutamente ragionevole!
una volta sostenuto l'esame con successo
ci si potrà iscrivere al secondo anno
in cui si imparerà ad usare le FIVE FINGERS
in attività ricreative e di svago

domenica 26 gennaio 2014

FEETISH - Stanno arrivando!!

non è un mio acquisto
ma avrò presto facile accesso
alla scarpa che più di tutte si avvicina all'esperienza barefeet
senza la irritante conseguenza di sporcarsi i piedi!

su youtube impazzano tutorials per trovare la giusta misura:


vlog per raccontare la nuova vita con le five fingers:


tutorial più complessi
per chi è già al secondo livello:


testimonianze di come
una volta indossate le five fingers
non si possa più condurre una vita normale
di ozio e spaparanzo
e si debba invece correre in mezzo alla strada
camminare sulle balaustre
e fare la verticale sul tetto di casa:


l'effetto degenerativo è immediato
appena arrivano per posta
si perde il controllo della propria vita
(e anche della telecamera)
non riuscendo a frenare l'impulso di salire al piano superiore
saltando gli scalini a piedi pari
a botte di quattro:


d'altra parte
sempre meglio sperare che le five fingers ti trasformino in ironman
perché l'unica possibile alternativa
è ancora più inquietante:

lunedì 30 dicembre 2013

LA RICERCA DELLA PERFEZIONE - #12

CRIS
suggerisce un nuovo modello di perfezione
attraverso un contributo video
nientedimeno!!!

martedì 24 dicembre 2013

EYES ON FEET - umorismo balcanico

per quanto ci abbia provato
non sono riuscito a cogliere la sottile ilarità che i due autori est-europei hanno inteso condividere.

ma so' ragazzi!
vanno comunque sostenuti
incoraggiati
spronati a nuovi esilaranti contributi.

domenica 8 dicembre 2013

EYES ON FEET - know your body!


conoscere il proprio corpo è importante
io però
conoscerei volentieri anche il suo
da vicino!


venerdì 18 ottobre 2013

Stephen VERSUS Robbie - AMELLERRIFIC

appetizer

STEPHEN e ROBBIE hanno molte cose in comune.
sono entrambi canadesi
sono entrambi attori
sono entrambi supereroi.

STEPHEN
già da un anno
è OLIVER QUEEN
il figlio miliardario di una famiglia miliardaria
proprietaria di una delle società più importanti della città in cui vive.
scavezzacollo
trombatore impenitente
fino ad un naufragio che lo costringe su un'isola in mezzo all'oceano
popolata, manco a dirlo, da un manipolo di terroristi e criminali.
durante i cinque anni che il rampollo passa lì
vive sulla sua pelle la trasformazione da bambinetto viziato a macchina da guerra (coi valori di gandhi).
una volta riportato alla civiltà
sente l'irrefrenabile bisogno di lasciarsi alle spalle la sua vita passata
per incarnare un ibrido costruito con due parti di robin hood
una parte di batman
 una spruzzata di uomo ragno
e uno squeeze-and-drop di bruce lee!
per l'arco, che è stato lo strumento di sopravvivenza sull'isola,
forgia da solo le sue frecce
perché importante è l'arte del saper fare da sé!
si cuce una tutina verde col cappuccio.
si sporca la faccia col tappo di sughero bruciato così che neanche la sorella sia più in grado di riconoscerlo
e comincia a far fuori tutti i potenti che nel frattempo hanno mandato in malora la città per puro tornaconto personale
depennandoli dalla lista che il padre gli ha consegnato prima di spararsi un colpo in testa!
fin qui nulla di particolarmente originale!
il vero valore aggiunto di ARROW
è l'ostentazione della forza fisica del protagonista,
una agilità talmente tanto inverosimile da diventare irrinunciabile per chi guarda!
ogni freccia una tacca!
schiva pallottole senza fatica
e se qualcuno dei cattivi fa centro per amor di statistica
lui barcolla ma non molla e al massimo per l'episodio successivo
torna al suo allenamento preferito:
(che poi è anche il mio preferito!)

ROBBIE
da un paio di settimane
è il NEO di MATRIX con quel pizzico di mutazione genetica che si porta tanto ai giorni nostri
è l'eletto di un mondo parallelo che però è fuso con quello reale
in cui i poteri di teletrasporto, telecinesi e telepatia non sono una proiezione della mente ma simbolo dell'avanzamento evolutivo
dall'homo sapiens all'homo superior!
ancora è presto per inquadrare il suo personaggio in THE TOMORROW PEOPLE.
salta all'occhio però che non punti sul fisico per fare lo sborone!
lui è più cerebrale
e l'ha subito messo in chiaro con i suoi colleghi evoluti
quando
appena un quarto d'ora dopo aver preso coscienza dei suoi poteri
ha umiliato tutto il gruppo facendo cose che nessun altro è in grado di fare!


ebbene
STEPHEN e ROBBIE
sono chiamati oggi ad una sfida fra supereroi
per stabilire a chi affidare il solenne compito di salvare il mondo


STEPHEN
più maturo
più fisico
poggia su un piede più vissuto
sia sul set
che fuori

quando non è in giro a dare la caccia ai manigoldi
fa largo uso delle nuove tecnologie
condividendo momenti di serenità trascorsi un po' con la moglie
e un po' di più col suo cane
dimostrando un grande amore per gli animali
ma anche un mignolo destro affetto da gigantismo!
le condizioni generali sono buone
il piede è muscoloso e maschile
ma la pianta pare poco mossa
la base dell'alluce,
anziché essere florida e sporgente,
resta timida
donando al piede un poco invitante andamento a banana.

ROBBIE
più fresco e longilineo
sfoggia linee più delicate
l'arco è sempre debole
la caviglia è ultra-sottile
ma il carattere esce quando serve

un provvidenziale scatto in piscina
rivela dita lunghissime tanto da tendere al martello

mentre la sequenza di una scena ad alto contenuto di statistica
mette una seria ipoteca sulla vittoria finale
forse un tono muscolare meno aggressivo rispetto al suo sfidante
fa risaltare ancor meglio una misura generosissima, soprattutto in lunghezza!
le linee sono più regolari senza per questo sembrare meno virili
grazie a tendini in evidenza e a qualche apprezzabile spigolosità!
un dettaglio però richiama l'attenzione dell'occhio indagatore.
un sospetto andamento a banana che già caratterizzava il talento di STEPHEN.

sarà forse perché i due contendenti
oltre che entrambi canadesi
entrambi attori
ed entrambi supereroi
condividono pure lo stesso cognome?

sì,
STEPHEN e ROBBIE
AMELL
discendono dallo stesso ceppo!
sono figli di due fratelli,
bizzarra coincidenza che li rende cugini!

non osi separare l'uomo ciò che il sangue unisce.
la vittoria del più piccolo sul più grande,
del più cerebrale sul più fisico,
sia sancita soltanto per amore della verità.

difendano insieme l'intera umanità
l'uno essendo la mente, l'altro essendo il braccio
e lo facciano sulla stessa rete
e nello stesso giorno
preferibilmente di mercoledì

AMELLERRIFIC!!

venerdì 11 ottobre 2013

EYES ON FEET - Alexander Skarsgård PREVIEW!

appetizer


il tributo a lui dedicato in veste di glorioso interprete di TRUE BLOOD
arriverà più avanti
perché il dolce, come vuole la regola, va lasciato per ultimo!

non posso però sottrarmi dal segnalare un video di freschissima pubblicazione
in cui un gigante ALEXANDER SKARSGARD
per l'occasione tornato vichingo dal lungo capello biondo
(ancorché posticcio)
si aggira in una casa-comunità come messia fra i discepoli
in mezzo a strani personaggi dalle manie ossessivo/compulsive
e solerti assistenti che registrano su un taccuino ogni suo movimento,
persino quando il movimento è fluido ed esce dal suo corpo!

non so bene quale sia il senso della creazione artistica.
mi basta che il regista abbia voluto ALEXANDER in vestaglia e senza scarpe
e che abbia voluto regalare in ouverture
un richiamo ad un passaggio biblico che in epoca BERGOGLIO è tornato molto di moda

(consigliasi visione in massima risoluzione)

martedì 8 ottobre 2013

CINEMATOGRAFO - Buongiorno papà!

appetizer


con animo carico di aspettative
mi sono preparato ad investire un'ora e quarantacinque minuti della mia vita
nell'opera prima di un regista giovane
già attore
di cui si sono illustrate le grandi potenzialità mesi or sono.

certo,
nel dubbio
ho assicurato le sorti della serata con risotto zucca e taleggio,
dice sei pugni in due sarà troppo?
sì, ma una volta mantecato col burro, il formaggio, un po' di parmigiano, una spolverata de pepe,
alla fine che ce lasci?
tocca finirlo!

per fortuna
quel leggero torpore che da uno stomaco satollo si diffonde per tutto il corpo
fino a farlo fondere col divano
aiuta a superare senza troppo danno
una storia priva di sbalzi e di colpi di scena.
poco male, si dirà.
non è certo per i colpi di scena che ci si avventura in un film molesto già dal titolo

vero!
ma nel trailer si promettevano scene di vita casalinga
in uno pseudoloft parquettato con tanto di scala.
un ambiente pensato per il barefooting che infatti
già nelle anticipazioni
si gustava!


si spinge il feet-lover ad immaginare meravigliosi close-up
e tutto quello che si regala invece
è una condivisione di talamo che strizza l'occhio alle fantasie dell'etero curioso
e una sequenza di un bova assonato
appollaiato sui gradini
che,
per carità,
porta a casa il risultato
ma rimane pur sempre una conferma e non una rivelazione!
una conferma nel bene e nel male
dato che alla corposità sempre sfoggiata e ora resa ancor più generosa grazie al tempo che passa
si affianca un arco troppo debole
che già pesava nella sfida con l'espressivo GARKO!

la vera attesa
era per la statistica dell'attore/regista
di cui ancora troppo poco si è visto.
quanta delusione nel constatare che l'unico scampolo di emozione
è lasciato ad una distante ripresa dall'alto!
 l'occhio,
avido di conoscenza,
si fa più acuto e scorge praterie di maschio vello
caviglie cesellate
pelle ambrata.
ma è poco
troppo poco
per un'attesa così lunga.

lunedì 7 ottobre 2013

SUPER VINTAGE - Il bisbetico domato!

inauguro i quaranta con un SUPER-VINTAGE SUPER-CULT!

un CELENTANO d'annata
atletico e integralista
sfida una macchina a pigiare l'uva più velocemente di lui.

il film è

nella locandina
inspiegabilmente
manca ogni riferimento alla MAMI
stereotipata e abbondantissima governante,
vera colonna portante della storia.

oggi
qualunque esternazione di CELENTANO
soprattutto nelle vesti di profeta
mi provoca l'irresistibile bisogno di cambiare canale.
rivederlo però così disinvolto e musicale
in fattezze scimmiesche che mi apparivano ostiche qualche anno fa
e che ora invece non dispiacciono
mi sorprende e mi conquista.

e poi nel film
ELIA
spegne quaranta candeline,
più calzante di così...