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sabato 4 dicembre 2010

LA MOSCA BIANCA - meet Evan!

ognuno fa leva sulle proprie qualità.
c'è chi punta sull'intelligenza,
c'è chi punta sulla furbizia,
c'è chi
come Evan
punta sull'altezza!

ci tiene a far sapere
che le sue abbondanti proporzioni
sono ben distribuite in tutto il corpo:
gambe lunghe!
mani grandi!
equipaggiamento di tutto rispetto!
il dettaglio più interessante
riguarda però quel BIG FEET (SIZE 15)
che testimonierebbe
al cambio di oggi
un lodevole 48.5 se non 49!

vita dura quella di Evan.
se non è in spiaggia con gli amici
è in palestra a faticare.
se non è in sala a fare pesi
è nello spogliatoio a cospargersi di olio dopo una doccia bollente.
e se gli gira,
prende e esce senza vestirsi
e se ne va a zonzo per daytona beach
col batacchio al vento
cercando di non farsi beccare dalla polizia.

non so quanti,
ingolositi da una presentazione di tale levatura,
snocciolino poi le sedici cifre della carta di credito
per spararsi più di 1000 seghe in HIGH QUALITY.
quello che conta,
per la feet-comunity,
è che il lungo Evan abbia tutti i numeri per combattere,
seppur inconsapevolmente,

per la rubrica
un 48.5 (se non 49) di tutto rispetto
con dita lunghe e proporzionate,
unghie ben fatte, forse soltanto da tenere più corte
pianta ben formata,
sensualmente più chiara del dorso,
con un alluce che, visto da sotto, sembra ancora meglio che visto da sopra!

e se
da questi scatti
le grandi dimensioni così tanto magnificate
non sembrano ritrovarsi dove più ci si aspetterebbe
altri scatti riparatori
rendono giustizia alla MOSCA BIANCA
in versione oleata
pre-passeggiata nel parco!

lodi
lodi
lodi
al quasi alto due metri Evan,
con l'augurio che
un'impennata imprevista di sottoscrittori
gli garantisca fondi sufficienti
per dare una bella svecchiata alle location indoor.
la perversione floreale che spadroneggia in salotto e in camera da letto
abbatte
impietosamente
la libido!

mercoledì 23 giugno 2010

LA MOSCA BIANCA - Black feet-master!

so che è un po' presto
ma girovagando nel sordido mondo degli aspiranti feet-master
mi sono imbattuto in un validissimo esponente
della rubrica


urge dunque darne conto.
un fisico appena appena delineato!
probabilmente non andrà neanche in palestra.
si sarà ritrovato questo pettorale scolpito nel marmo dopo un torneo di bocce!

noto con piacere come anche lui abbia seguito
il facile corso in cinque passi
consultabile in queste pagine
per prendere il diploma di feet-master
lo scatto preso durante il simulato calpestamento della macchina fotografica
è un MUST
non può mancare in nessun book di un aspirantre professionista!
nel caso particolare
quasi tutti i parametri sono rispettati.
la luce è giusta
è radente
e sottolinea la tartaruga.
l'espressione ha il doveroso atteggiamento di disgusto,
fondamentale per sottolineare quanto il feet-master aborri relazionarsi con i propri adoratori.
manca soltanto l'ostentazione del dito medio
ma il ragazzo è giovane,
avrà modo di perfezionarsi.

già da un primo sguardo
si coglie come il più ricorrente difetto del piede nero
non ricorra in questo caso!
la pianta a forma di ellisse,
elemento che caratterizza più di ogni altro il piede a caciotta,
è qui scongiurata da una attraente forma a triangolo
(indizio di pianta larga e caviglia sottile)

a conferire senza altri indugi
lo status di MOSCA BIANCA
è però una suggestiva visione aerea
in cui,
oltre a ritrovare la forma a triangolo,
si ha la conferma del tallone delineato e della caviglia ben fatta,
si apprezza un dorso leggermente venoso pur privo di vello,
si gustano,
con sopresa,
dita regolari
una accennata nodosità alla base dell'alluce
che in questo caso non fa cipolla ma maschio,
unghie di forma perfetta
e mignolo delicatamente ripiegato in dentro

la prima MOSCA BIANCA
vola a rischiarare l'onta del piede nero.
nella speranza che molte altre la seguiranno presto!

venerdì 18 giugno 2010

EYES ON FEET - L'onta del piede nero


la questione è annosa.
l'argomento è delicato.
corre sul filo della discriminazione razziale.
eppure non si può rimandar oltre.
è tempo di dar conto di evidenze collezionate nel corso di anni ed anni di osservazione
(ahimé, mai ravvicinata)
che turbano le fantasie del feet-lover attento alla forma.

i ragazzi di colore,
quelli di colore scuro, intendo,
spesso statuari,
spesso fastidiosamente privi di grasso per costituzione,
per natura forgiati da un'eredità che li accomuna,
nascondono nei piedi
il loro tallone d'achille!
e più il colore della pelle volge al nero
più la dolente caratteristica si acuisce.
il problema non sta nella bicromia fra pianta e dorso
che, anzi, trovo molto attraente...
...il problema è tutto nella forma.
il piede del nero rientra con troppa frequenza
nella deprecabile categoria del
piede a caciotta!

ne sono segni distintivi:
- l'arco debole
o assente
(anche se si nota la presenza di qualcos'altro)

- la pianta piatta e spesso ellittica
decisamente poco allettante.

completano il profilo
- le dita sovrapposte

- le unghie coriacee...
...o di colore cangiante

mi si obietterà che gli esempi mostrati fin qui
siano stati scelti tra coloro che,
oltre ai brutti piedi,
hanno brutto tutto il resto!
si potrà pensare che con tipi come questi...
...si possa scendere dall'alto in basso senza paura di brutte sorprese.
ma in queste pagine non si pettinano le bambole!
l'approccio è scientifico!
la diagnosi è accurata!
amaro può essere lo sconforto
di chi confida che il sotto sia sempre all'altezza del sopra!

persino un esponente
meritevole
del GIOCO DEL DITO DRITTO
è costretto a tirar fuori le sue armi migliori
pur di distogliere l'attenzione
da un piede senza curve!

e se ancora non basta per arrendersi all'evidenza,
se
per credere
si pretende che sia servito su un vassoio d'argento
anche il disonore di personaggi di spicco
si veda:

kalu uche
bravissimo calciatore nigeriano
che neanche i familiari conoscono
e che io inserisco qua unicamente per il nome che porta!

master mulatto
affermato feet-master,
con piglio autorevole
e giuste espressioni
che
seppure possa contare su un arco abbastanza pronunciato
 cade su dita rattrappite
dalla forma a rastrello

e
per finire
uno dei modelli più fighi al mondo,
tyson beckford
anche lui affetto
da un arco debole
e una pianta ellittica
ma che,
sia chiaro,
magari ce casca!

sento l'esigenza allora
di dar vita ad una nuova rubrica
che
per contrappasso
avrà il nome di
MOSCA BIANCA
e che ospiterà
le fauste eccezioni
al così poco attraente black-foot.

e siccome chi ben comincia
è a metà dell'opera...
...tanto vale cominciare subito.