Visualizzazione post con etichetta grande fratello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grande fratello. Mostra tutti i post

mercoledì 9 aprile 2014

EYES ON FEET - gf13

appetizer


solo un accenno
proprio per dovere di cronaca
all'edizione più noiosa e più calzata del GRANDE FRATELLO.

la casa non propone eccellenze
da nessun punto di vista
e
come se non bastasse
ogni volta che distrattamente inciampo in qualche spaccato di vita quotidiana
mi stupisco di un immorale abuso di calzatura
pur se quasi sempre indossata a pelle!
 un trionfo di caviglie dunque
ma poca consistenza,
inaccettabile dopo una pausa di un paio d'anni
buttati in provini per niente illuminati.

quattro
sono le validità degne di nota

il primo a catturare l'attenzione è il senegal-pugliese
SAMBA
grandi aspettative per la generosa statura
e grandi riserve per l'onta che affligge i suoi fratelli di pigmentazione.
la gamba secca e priva di polpaccio rispecchia in pieno lo stereotipo del ragazzo di colore
meno invece il luogo comune che vuole un'abbondanza riproduttiva che qui sembra latitare.
quanto al bene che qui più interessa
il tipico piede nero
tanto temuto
lascia spazio a forme più gradevoli
ma il cuore non palpita
se non per il contrasto chiaro/scuro fra pianta e dorso
che ha sempre una presa emozionale sul mio ormone.

il ruolo di belloccio di turno pare si debba assegnare a
GIOVANNI
tanto fastidioso e self-confident
quanto moscio e incapace di finire una frase senza incepparsi tre volte.
fastidioso perché non tradisce le aspettative,
È COME APPARE,
come la grappa candolini!
c'è la prestanza
l'agilità
l'arco
la misura
il tono muscolare
persino il tatuaggio tribale in posizione strategica
sulla carta vince facile
e anche sul campo
ma le vittorie scontate non sanno di niente
senza considerare che a lui
più di ogni altro
si deve muovere la critica per il malcostume della scarpa ad oltranza
come mostrato di seguito
in un intollerabile tipico esempio di outfit casalingo

chi ostenta invece una sana pratica dell'infradito è il judoka romano
FABIO
e ci mancherebbe pure
abituato com'è a calcare il tatami senza inutili orpelli.

nonostante si metta in libertà non appena possibile
poche sono le statistiche che sono riuscito a collezionare.
tutte però segnalano un piede contenuto ma guizzante
di buona forma e impreziosito da un tatuaggio ancora più paraculo
si occupa(va) dell'allenamento degli altri suoi maschi colleghi
indugiando spesso
grazie al cielo
in interminabili serie di flessioni barefeet...
...da cui si coglie una piacevole armonia
ancor più piacevolmente turbata da un'alluce autoritario
particolarmente evidente in uno scatto di repertorio:

statistiche ancora più esigue
manco a dirlo
riguardano il mio preferito.
ROBERTO
altro esponente romano di abbondante statura
ripropone tanta generosità in ogni dettaglio che conta,
almeno per quello che mi è dato di cogliere.

a prima vista potrebbe apparire scarsamente dotato
ma alcuni frammenti vissuti live
mi hanno convinto delle sue potenzialità
che qui solo si intuiscono
e di seguito si rafforzano
(benedette flessioni)
ottime proporzioni e pianta molto larga,
dita formate e forme turgide
soprattutto alla base dell'alluce,
come ho avuto modo di appurare in diretta.
è un piede maschile
forsanche un po' difficile
ma lontano dalle patinature telegeniche al gusto di plastica.
qui c'è sostanza
e la sostanza paga sempre!

venerdì 13 gennaio 2012

PHONE REC - ariRUDOLF

appetizer

e poi dicono che il GRANDE FRATELLO non abbia un rilievo sociologico.

grazie al concorrente che
da subito
quest'anno
si è distinto per carisma e personalità (!)
si può archiviare un esempio del piede BEEFY!

per la rubrica

ho ritenuto di cogliere al volo
dei fotogrammi di indubbio interesse scientifico.

RUDOLF
discorre con i suoi amici
riguardo al trattato di fisica nucleare che pubblicherà appena uscito dalla casa
e intanto mostra
inconsapevole
forme massicce ma modellate
dita non certo esili
una caviglia robusta
il tutto senza virare in caciotta!

mettendo sul piatto della bilancia
il piede beefy e quello affusolato
la vittoria del primo è quasi sempre schiacciante
anche quando
una macchia sospetta sull'alluce
fa gridare all'unghia nera.

se questa non è la dimostrazione
di quanto sia fondata la teoria della relatività!!

giovedì 12 novembre 2009

EYES ON FEET - grande fratello - Alberto


seguo distrattamente il grande fratello,
seppur inesauribile fonte di statistiche pret-à-porter.

quest'anno però non sono stato io a cercare la statistica.
la statistica è venuta a me
grazie al rotocalco di famiglia per eccellenza
al cui acquisto la mia famiglia non rinuncia mai!

così
la storia di alberto
che pratica la fede ma non il sesso
mi raggiunge durante il rito mattutino.

l'articoletto lo definisce
"bello e benestante, aiuta il padre a gestire l'albergo e la discoteca di famiglia"
quanto basta per relegarlo senza appello nella categoria degli URTICANTI
ma l'articoletto è arricchito da una foto.
e mentre il bello e benestante sgrana il suo rosario a beneficio del fotografo,
io sgrano gli occhi,
abbandono ogni ostilità
e assegno,
di pancia (!),
il primo posto!
va detto,
ci sono altre validità dentro la casa
e il podio può sempre esser rivisto
ma chiunque vorrà insediare il posto del casto baiocco
dovrà prima dimostrare le proprie ragioni!

intanto però
l'occhio del grande fratello,
quello eterno,
a cui alberto professa il suo credo,
dev'essersi distratto per un attimo,
lasciando che il suo uomo si facesse male...
...ad una caviglia!
è proprio vero che non tutti i mali vengono per nuocere!

momenti salienti nell'ultima parte del filmato
in cui albertocuordileone
viene spruzzato con ghiaccio secco dalla versione economica di Sergio Muniz
(che si lascia sempre ricordare con piacere)

martedì 3 febbraio 2009

EYES ON FEET - GF

nonostante il PODIO del grande fratello
sia stato assegnato senza esitazioni
al ricciolo ormeggiatore ligure
(e nonostante il PODIO sia stato confermato anche dopo aver sentito la sua voce!)
un altro concorrente
seppe turbare i miei sonni
durante il periodo amish.
e dire che
al contrario dell'ormeggiatore,
già orfano di magliette e scarpe sin dal primo giorno,
il mio sogno erotico non era stato ancora statisticato,
eppure era lì che passava i suoi piedi sul viso di qualcun altro
con un sorrisetto compiaciuto stampato in faccia,
con il gusto di farseli annusare.
giusto di sogno si poteva trattare.
al grande fratello made in ratzi
certe cose non succedono.

finito il ritiro telematico,
guidato dall'umile speranza di dare una forma a ciò che
già in sogno mi era apparso,
quale stupore ho dovuto sopportare
accorgendomi che ben più mi era concesso:

qui c'è il video
che comincia a farsi interessante intorno ai quattro minuti.
piedi un po' al di sotto delle aspettative,
ma non poteva che esser così, dopo averli sognati!
però
però
nientedimeno, si toccano picchi di verbal abuse
e conseguente finta ritrosia della femmina mora
in realtà ben desiderosa di eseguire il velato comando.
per non parlare della sfacciata femmina bionda
che addirittura palesa il suo feticismo
pur mascherandolo da improbabile scherzo.
l'invadenza delle donne raggiunge inimmaginabili livelli di cattivo gusto!