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venerdì 31 gennaio 2014

TWITTER FILES - vota e fai votare!

appetizer


il principe sabaudo la butta lì!
EMANUELE
non ci provare
tanto non hai i numeri per essere eletto...
 o forse sì??

mercoledì 28 agosto 2013

TWITTER FILES - a monarch will be crowned

appetizer

A MONARCH WILL BE CROWNED
dice il ragazzo
e, sotto la cupola, chi conosce la profezia prova a capire su quale testa poggerà la corona.

fuori dalla cupola invece
alla mercé di nubifragi che segnano la fine dell'estate
sebbene molte di più siano le teste a disposizione
la corona ha già trovato il suo posto
e splende splendente
sul capo di chi ha dimostrato la più tenace
costante
ispirata attenzione
al dettaglio podalico
cinguettandone allegramente durante tutta la stagione.

per ironia della sorte
l'aurea capoccia non è estranea a simili vessilli
anzi
per lungo tempo lui e la di lui famiglia
hanno rivendicato il diritto di ben più altisonanti investiture.
pare tuttavia che certe smanie nostalgiche siano destinate alla frustrazione.
si consoli però il nostro principe
perché oggi parte del suo sogno diventa realtà.
spolveri l'ermellino
lucidi lo scettro
e si consideri re
dei


le nobili origini
se pure non gli servono ormai per accomodare le sue auguste terga sul trono italico
gli garantiscono tuttavia un tenore di vita leggermente al di sopra della media nazionale.

durante le sue interminabili vacanze
l'aristocratico rampollo
racconta di acque distanti da ostia lido

racconta di letti diversi dal TROMSO dell'IKEA

racconta di voli appena più comodi dei posti-in-piedi RYANAIR

nel suo incerto dizionario non c'è posto per parole volgari come
CAMPEGGIO

RIMINI

VICINO-DI-CASA

segnano la sua quotidianità
elementi ordinari come
piscine con cascatelle in pietra
e bicchieri di cristallo con cocktail aperitivo
(a meno che quello non sia un vaso di ninfee!)

in ogni momento però
c'è una ricerca di esaltazione della forma,
il sottile piacere di ostentare una parte del corpo di cui si bea,
il preciso obiettivo di mettere in luce i punti di forza
come l'arco pronunciato
le dita forti
e la base dell'alluce così turgida e tonda, che allarga la pianta senza appesantirla
con grande beneficio sul talento globale.

di fronte a tanta regalità
sarà uno sprazzo di modestia
o un subdolo artifizio per avvicinarsi al popolo
lo scatto che immortala un blasonato buco nel calzino?

l'identità del principe fatto re sarà ormai chiara all'occhio più avvertito.
se tuttavia si nutre ancora qualche dubbio
basterà cercare sul fondo dell'ultima foto
quella che testimonia che per portare la corona
serve preparazione
impegno
e sofferenza

NOBLESSE OBLIGE!

giovedì 25 ottobre 2012

EYES ON FEET - Emanuele Filiberto di Savoia - UPDATE

appetizer



AGGIORNAMENTO #3
EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA

un focolaio monarchico ancora cova sotto la cenere.
dev'essere per forza così,
non si spiegherebbe altrimenti la costante presenza del rampollo sabaudo
dentro alle televisioni italiane.

quanto a lui
manco ci pensa a tirarsi indietro,
ad impegnarsi qualche gioiello della corona de pora nonna
e passare la vita di resort in resort.
lui accetta tutto
canta con pupo a sanremo e spurga fogne per cielo.
se lo si guarda con occhi vergini dal pregiudizio
ci si rende conto che la tenacia premia, nonostante tutto.

in
PECHINO EXPRESS
è una rivelazione.
la differita certo lo aiuta
eppure dimostra di padroneggiare l'italiano come mai in passato,
come se addirittura capisse tutte le parole che pronuncia!
l'eloquio, pur con quel tocco esotico tipicamente ginevrino, è piacevole,
oserei dire accattivante
e quel che gli si richiede porta a casa, con dignità.

nelle precedenti statistiche
si è sempre evidenziata una discordanza fra l'innegabile alto lignaggio del principe
e le fattezze massicce, quasi contadine, dei suoi piedi.
una corposità che sorprende e non dispiace
ben preferendo forme maschili ad altre affusolate e aristocratiche.

nuove testimonianze ora giungono a rischiarare le doti del nobile erede.

le prime due non aggiungono molto al già noto
confermando una vigorosità pari...
...se non maggiore a quanto si ricordava!

interviene però una gloriosa testata giornalistica a tributagli il giusto merito
tagliando alcune falangi
ma lasciando integro tutto il resto
chi guarda rimane deliziato da un'eleganza inaspettata
che ingentilisce la forma nerboruta senza snaturarla.

a conquistare i pochi scettici rimasti
arriva infine uno scatto giocoso
in cui il blasonatissimo si fa il verso
facendosi immortalare nell'ambiente che più gli si confà
quello che salta all'occhio non è tanto l'abbondante colazione che probabilmente nessuno avrà consumato,
non è lo sguardo triste del finto ciambellano
e neanche la maglietta con l'effige dell'illustre collega
quello che incanta è la scoperta di un piede che fa venire voglia
del ritorno del re!

giovedì 24 maggio 2012

EYES ON FEET - Twitter fanatics

appetizer


anche dalle terapie più efficaci
ogni tanto
si sente la necessità di prendere una pausa.
 si spezzano i ritmi.
si guarda altrove.
si misura la nostalgia.

durante il pellegrinaggio
ho riallacciato i rapporti con il programma di messaggistica fatto social network.
lo frequentavo quando era appena nato.
mi divertivo ad aggiornare il vuoto
a proposito degli spostamenti del principe
degli avvistamenti del padrone di cane
o delle statistiche acquisite o sperate
dell'olivaro
e
del barba.

dopo un lungo periodo di rottura
lo ritrovo rinvigorito e graficamente accattivante.
presenza fissa di ogni più becero programma televisivo che sfrutta la tentazione del prossimo di dire la sua,
mi incuriosiva capire il senso del linguaggio proprio di cui fa sfoggio.
gli hashtag all'inizio non c'erano,
così, per non restare fuori dal mondo
ho rispolverato il mio account,
pur mantenendo un dignitoso approccio snob,
e ho tentato di raccapezzarmi fra cancelletti e chioccioline,
con scarsi risultati, almeno a un primo sguardo.
poi però ho cominciato a scoprire la nuova natura del cinguettio.
la condivisione rimane veloce
un pensiero in centoquaranta caratteri
(anche se spesso lo stesso pensiero ha centoquaranta caratteri di troppo)
ma alle parole si sono aggiunte le immagini
esasperando il bisogno di condivisione del quotidiano
più ancora di quanto già non succeda con facebook.
se facebook è la portineria digitalizzata
la vetrina ufficiale dei propri affari privati
in cui la foto che si pubblica è il frutto di attenta selezione perché deve sbattere in faccia ad amici e soprattutto a conoscenti quanto si è fighi,
diverntenti,
pazzi (!)
twitter è la ridondanza del proprio ego propagata nell'etere senza starci troppo a rimuginare su.
la dimostrazione della smania di apparire è palese,
quasi nessun profilo è privato,
chiunque può leggere e vedere qualsiasi cosa
e magari decidere di diventare follower
per non perdere neanche un frammento della vita di chi non sa manco che esisti.
in questa consapevole apparente trasgressione al sacro valore del riserbo
parole ed immagini
sono perfettamente allineate.
si twitta del tizio che si ha di fronte sull'autobus, colto a scapperarsi,
del programma che si segue in televisione,
così come si pubblicano foto del piatto appena arrivato sulla tavola,
della coda sull'autostrada che ti farà arrivare tardi al lavoro,
del livido sulla chiappa destra dopo esser rovinosamente caduto dalla bici.

il feet-lover che si aggira con curiosità
fra gli album di gente sconosciuta o famosa
si rende conto immediatamente di una insolita costante.
fra tutti gli scatti
ce n'è sempre almeno uno dedicato ai piedi.
sarà la deprecabile moda del fetish,
sarà perché non c'è niente di più immediato che prendere il telefonino e scattarsi una foto mentre si sta sbragati sul divano,
ma tant'è,
twitter si candida a fonte più ricca di statistiche estemporanee,
in cui la cura della luce e il fotoritocco
lasciano il posto all'amatoriale,
meno raffinato ma spesso più soddisfacente!

se ALESSANDRO CATTELAN
si limita a twittare una foto presa durante una vacanza
rinnovando l'evidenza di un piede di presenza,
LENNY KRAVITZ
si mostra schiavo di instagram
e dell'effetto LOMO
condividendo con i suoi ammiratori
momenti di strimpello
su un divano basic
accessoriato minimal!

quel gran figo di MEHCAD BROOKS
(che ha già maturato il diritto ad un tributo a lui dedicato)
diffonde suoi momenti felici in piscina, immortalati da altri
e momenti di completo relax, immortalati da sé
l'onta del piede nero è dietro l'angolo
ma non mi sentirei di farne un dramma,
tutto considerato!

si scende poi nel dedicato,
con  le foto in cui i piedi sono i veri protagonisti.
MARCO MELANDRI
aggiorna la comunità sull'esito positivo del suo esame posturale

FILIPPO MAGNINI
regala una mezza delusione
non già per il peso
quanto per un alluce tozzo e delle dita storte e senza carattere
di cui finora non si aveva contezza.

dopo un colpo del genere,
inferto senza preavviso dalla venerata categoria dei nuotatori,
come sopportare la delusione ancor più cocente
che rifila il fin qui stimato LUCA MARIN?
sul lettino da massaggio
coglie l'attimo del rilassamento muscolare
mentre il pubblico di nicchia
coglie l'alluce sfuggente
il dorso senza temperamento
le dita a bastoncino!

meglio spostarsi allora su personalità meno conosciute ma più dotate
come l'attore EROS MANOLO GALBIATI
fulgido futuro esponente della rubrica

che condivide un risveglio mattutino di tutto rispetto

se poi l'anonimato radical-chic non basta
ci si può sempre rifugiare nella casa reale,
dove il principe EMANUELE FILIBERTO
(che non se la passa tanto bene, ahimè)
durante un bagno rigenerante
fa sfoggio,
lui sì,
di temperamento e personalità
pianta larga e alluce importante
reggono benissimo le dita pur messe di sbieco.
un po' più di respiro tra l'una e l'altra avrebbe giovato all'apprezzamento finale,
tuttavia il risultato c'è,
avanti savoia!!

eppure il principe sabaudo
non eguaglia neppur lontanamente
il vero principe di twitter,
colui che foraggia i suoi seguaci
con foto di amplessi
e latte versato!
è una vecchia conoscenza di queste pagine
e già molto ha regalato alla comunità
a cui, senza dubbio, si sente particolarmente vicino.
quale stupore allora
nell'averne conferma
leggendo il suo twit di ieri:
la foto che si apre cliccando sul link
non lascia spazio a critiche,
anzi
affranca il personaggio dall'ironia malevola di cui spesso è vittima
e che anch'io, ammetto, ho cavalcato.
d'ora in poi
VALERIO PINO
entra negli intoccabili,
tra coloro che hanno il privilegio di bearsi al riparo da giudizi e biasimi,
un beneficio riconosciuto sul campo
per il merito dimostrato
di avere dei piedi
come questi!

giovedì 18 giugno 2009

(in the cage) EYES ON FEET - Emanuele Filiberto di Savoia







NOTIZIE DALLA GABBIA



confesso che da piccolo
il rampollo di casa Savoia
stimolava certe mie fantasie,
soprattutto nella datata versione a caschetto.

certo ora
l'erede di cotanto padre segna un po' il passo,
appannato da nobili rivali come
i fratelli Casiraghi
o Carlo Filippo di Svezia.
ma
imminenti partenze fanno affiorare alla mia mente
la figura del giovane sabaudo,
di cui tanto desideravo statisticare allora
e di cui solo ora colmo la lacuna
(noblesse oblige)
un piede più da contadino che da principe in realtà
ma chi dice che questo non sia un pregio?!!
AVANTI SAVOIA, si prepari il bicerin.