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giovedì 9 febbraio 2012

EYES ON FEET - foot master RICAN KING

appetizer


sensibilizzato fortuitamente sul tema
noto
che la perfezione non è del nostro mondo.

ma questo è un vantaggio
non un limite.
se la perfezione esistesse davvero
tutti, tranne uno, ne sarebbero esclusi.
non esistendo, invece,
ognuno può concorrere per il gradino più alto,
tutti possono candidarsi a rappresentare il massimo per qualcun altro.

inutile dire che
riscuotere il consenso di una vasta platea
possa gonfiare l'ego fino a farlo scoppiare.
il più delle volte
si tratta di soddisfazione puramente personale,
una bella foraggiata all'autostima
che non riempie le tasche
ma scalda tanto il cuore
soprattutto ora che le città sono sommerse da una strana sostanza bianca e fredda.

c'è il caso però di chi
col consenso diffuso
ci campa
e tanto è più popolare fra i suoi discepoli
tanto più traffico avrà sul suo conto paypal!
in tale caso
tendere alla perfezione
impenna il gradimento.

mi riferisco all'affascinante fenomeno dei feet-master di professione
fenomeno ormai consolidato
che vanta schiere e schiere di ragazzotti
ognuno con le proprie caratteristiche
ma tutti accomunabili nella macrocategoria del bullo cazzuto e un po' cazzone.
nella grande famiglia c'è poi chi si distingue per interpretare il palestrato con occhio vacuo

chi invece si rivolge ad un pubblico più maturo puntando sullo stile business

chi fa leva su stereotipi tipicamente americani fatti di confraternite e riti di iniziazione

per chiunque osservi
dall'interno o dall'esterno
questo amalgama di imprenditori paraculi
non potrà che imbattersi prima o poi
 nello zoccolo duro della comunità.
le origini non sono chiare
ed hanno quanto meno rilevanza sociologica
ma la frotta di cash masters proveniente dall'est europeo
e che ha riconosciuto in bucarest la indiscussa capitale
è pericolosamente fuori controllo.

una rete organizzatissima
dotata di siti web per l'aggregazione dei contribuenti
ormai distante dall'improvvisazione,
ormai altamente professionale,
con l'ambizione di insultare, umiliare e drenare i conti correnti dei propri consumatori
con la garanzia per il cliente
di poter scegliere in un catalogo di rapinatori verificati
quello che più fa al caso proprio.

in una calca siffatta
è ben comprensibile come una ottima dotazione di base
sia fondamentale per conquistarsi un posto al sole a discapito di colleghi meno perfetti.
una nota di eccellenza
merita allora tale RICAN KING
di bulgare origini, niente di meno,
che
con una scrupolosa osservanza dei cinque passi per diventare feet-master, altrove descritti
e forte di un impressionante equipaggiamento podalico
si propone per il podio 2012!

la foto di apertura gira pure su facebook
presa in prestito da qualcuno che non ci vuole mettere la faccia.
il ragazzo è giovane
vagamente somigliante a Ricky Martin
(chissà forse sua ispirazione per il nome d'arte)
la posa è giusta
le sue qualità già visibili.

subito si produce nel numero del dito medio
che caratterizza le pose di ogni feet-master che si rispetti
sfoggiando con la mano restante
l'immancabile fascio di banconote appena stampate nel cesso di casa
per invogliare le donazioni spontanee
le dita
particolarmente generose
catturano tutta l'attenzione
lasciando l'alluce, che pure si intravede, come protagonista di prossimi scatti.

una attenta costruzione della scena
fa spiccare l'ingegno dell'intraprendente ragazzo.
nulla è lasciato al caso
la pianta in primo piano
il calzino sulla sedia
e il cane nella gabbia a richiamare fantasie non poco diffuse nel mondo in cui si destreggia.

l'immancabile rito del calpestamento del vile denaro
esalta forme maschili in cui tutto è al suo posto
la giusta spruzzata di pelo,
la cura misurata degli strumenti di lavoro
senza cadere nel plastificato,
e montagne di banconote
tutte miseramente di piccolissimo taglio.
(cosa ci faccia poi con tutti 'sti dollari a Sofia, rimane un mistero)

altri scatti
sparati nella stessa location per ammortizzare i costi
confermano che il piede incrociato e piazzato sul tavolo
se preso dalla giusta angolazione
restituisce una visione a tutto tondo delle proprie potenzialità
un tanto al dorso e un tanto alla pianta
per carpire le menti di chi preferisce l'uno o l'altra!

e visto che chi punta in alto
deve dimostrare di avere i numeri per staccarsi dal gregge
il RICAN KING,
pur senza uscire dal personaggio,
prima mostra il suo lato dolce
calpestando il peluche con cui si corica ogni sera
e poi
risoluto
recupera l'immagine di maschio alpha
schiacciando una lattina a piedi nudi.
l'immane sforzo fisico
valorizza in una volta sola tutto il suo talento.
i tendini tirati rafforzano ancora di più le dita nodose, piacevolmente sgranate.
l'alluce regge senza fatica il confronto col resto
ingentilito da un'unghia impeccabile che monda il lieve peccato di una cipolla appena accennata.
il vello non ha cedimenti
la caviglia è segnata
il tallone, non perfettamente rotondo, aggiunge un tocco di virilità
e tanto per dimostrare che qua non si fa niente per finta...
...arriva pure la documentazione del segno lasciato dal volgare metallo
che aiuta di rimbalzo lo sgamato teppistello a dare prova lampante di una pelle morbidissima!

ogni potenziale consumatore è oramai vicino alla resa.
ogni palato ha sorbito il suo elisir.
tutti gli occhi sono stati accontentati.
se poi
qualcuno
ancora
osa chiedere di più
lamentando, che so, una poca raffinatezza
un bisogno d'arte
il KING cala l'asso nella manica
e grazie ad un oculato esercizio del fotoritocco
sforna un bianco e nero di altissimo livello
e un desaturato
capace di sfiancare il più pretenzioso dei clienti

la perfezione non è di questo mondo
però qua
siamo tanto vicini all'eccezione che conferma la regola!

persino lo stesso RICAN KING
in uno scrupolo di modestia
sembra esserne convinto!

martedì 24 maggio 2011

EYES ON FEET - foot master TOMI

tornato sul suolo natìo
controllo che le gocce siano tutte cadute.
tutte tranne una
mi accorgo con stupore
così
provvedo a versarla forzatamente
chiudendo
al tempo stesso
il regime straordinario di somministrazione controllata!

da qualche tempo
la pur florida categoria dei (cash) foot masters
non gode qui delle attenzioni che merita!

come si sa
questa schiera di nuovi professionisti
si espande a macchia d'olio
cercando di colmare le sempre crescenti richieste dei molti utilizzatori finali
che
a quanto pare
fanno a gara per aggiudicarsi
lotti di scarpe esauste e calzini usati
a forza di ricariche su carte prepagate e oboli via paypal!

come in tutte le professioni
a fianco di chi fa bene il suo lavoro
si assiepano ciarlatani ed impostori
pronti a raggirare il povero money-slave
con prodotti scadenti
e prestazioni al di sotto delle aspettative.

per questo è importante
riconoscere il giusto spazio a chi ha veramente i numeri per sottomettere virtualmente il prossimo!

per la rubrica

si dà risalto oggi al caso di TOMI
che accoglie i suoi ammiratori
sorseggiando un cocktail che
ovviamente
non condivide,
comodamente seduto in posa self-confident,
con la giusta espressione di fastidio misto a disgusto,
così difficile da assumere
se non ci si è sprecati in ore e ore di prove davanti allo specchio del bagno,
e infine
col segno inconfondibile,
con la cifra
che ogni foot master che si rispetti
non dovrebbe mai tralasciare...
...il dito medio ritto, tronfio, ben in vista!

seppure l'inquadratura della foto
si macchi dell'imperdonabile colpa
di tranciare le dita del piede sinistro,
appare tuttavia evidente
quanto TOMI
sia calato nel ruolo che sente proprio,
non dimenticando di far notare al fruitore
quante scatole di regali appena giunti
dovrà rassettare nel caso fortunato in cui sia ammesso in sua presenza,
quanto arduo lavoro occorrerà per tenere acceso un fuoco così ricco,
quanto spirito di sacrificio e di tolleranza all'umiliazione dovrà dimostrare
per spolverare con cura
dei soprammobili scelti sadicamente
tanto di cattivo gusto!

negli scatti successivi
dà prova del suo arduo lavoro di preparazione
concedendo alla vista un petto glabro e asciutto
e utilizzando lo stesso dito medio
per indicare a chi guarda
dove rivolgere l'attenzione
o addirittura ostentandoli entrambi
in un crescendo di abilità!

è interessante notare
come spesso sia l'attitudine a giocare un ruolo fondamentale
pure in mancanza di una dotazione fisica di gran rilievo.
all'occhio dell'appassionato non sfugge
una pianta poco formata
e delle dita sproporzionatamente corte
anche se con polpastrelli carnosi e rotondi
che invitano a favorire.
eppure TOMI
non concede nulla ai suoi detrattori
conquistando il consenso generale
con una serie di foto en plein air
di ambientazione urban jungle!
ciò che scarseggia nel piede
pare compensato da una fisicità fastidiosa
definita
armoniosa,
una gamba e un polpaccio dalle proporzioni impeccabili,
e da uno sprezzo del pericolo
che fa sempre molto maschio ALPHA.

TOMI
non dimentica di fermare in uno scatto
la posizione classica del foot master
che fa per calpestare l'inerme fruitore,
regalando tuttavia
ben più generosamente che altri suoi colleghi
dimensioni fotografiche notevoli,
giusti colori
e quel vedo/non vedo che fa sempre il suo effetto!

alterna infine
il classico
all'originalità
scegliendo di chiudere il suo book con una posa ardita
quasi da free-climber in una montagna di cemento armato,
posa che
sulla carta
qualsiasi esperto di immagine avrebbe bocciato
ma che invece
ha il pregio di esaltare
doti e forme...
...fin qui non colte.

un plauso quindi al valido TOMI,
e un invito per una seconda sessione fotografica all'aperto qui da me.
ho una terrazza molto rough
che, sono certo, ti valorizzerebbe.

mercoledì 23 giugno 2010

LA MOSCA BIANCA - Black feet-master!

so che è un po' presto
ma girovagando nel sordido mondo degli aspiranti feet-master
mi sono imbattuto in un validissimo esponente
della rubrica


urge dunque darne conto.
un fisico appena appena delineato!
probabilmente non andrà neanche in palestra.
si sarà ritrovato questo pettorale scolpito nel marmo dopo un torneo di bocce!

noto con piacere come anche lui abbia seguito
il facile corso in cinque passi
consultabile in queste pagine
per prendere il diploma di feet-master
lo scatto preso durante il simulato calpestamento della macchina fotografica
è un MUST
non può mancare in nessun book di un aspirantre professionista!
nel caso particolare
quasi tutti i parametri sono rispettati.
la luce è giusta
è radente
e sottolinea la tartaruga.
l'espressione ha il doveroso atteggiamento di disgusto,
fondamentale per sottolineare quanto il feet-master aborri relazionarsi con i propri adoratori.
manca soltanto l'ostentazione del dito medio
ma il ragazzo è giovane,
avrà modo di perfezionarsi.

già da un primo sguardo
si coglie come il più ricorrente difetto del piede nero
non ricorra in questo caso!
la pianta a forma di ellisse,
elemento che caratterizza più di ogni altro il piede a caciotta,
è qui scongiurata da una attraente forma a triangolo
(indizio di pianta larga e caviglia sottile)

a conferire senza altri indugi
lo status di MOSCA BIANCA
è però una suggestiva visione aerea
in cui,
oltre a ritrovare la forma a triangolo,
si ha la conferma del tallone delineato e della caviglia ben fatta,
si apprezza un dorso leggermente venoso pur privo di vello,
si gustano,
con sopresa,
dita regolari
una accennata nodosità alla base dell'alluce
che in questo caso non fa cipolla ma maschio,
unghie di forma perfetta
e mignolo delicatamente ripiegato in dentro

la prima MOSCA BIANCA
vola a rischiarare l'onta del piede nero.
nella speranza che molte altre la seguiranno presto!

lunedì 7 settembre 2009

EYES ON FEET - feet-masters

ATTENZIONE
il fenomeno dei feet-masters è in aumento!


per la rubrica

segnalo una nuova eccellenza
che,
sono sicuro,
saprà farsi strada
nella pur già affollata comunità dei suoi colleghi.

Master Sadi
HOT LATIN MASTER (!)

figo è figo
ma lèggere il "saluto" che rivolge ai suoi estimatori,
peraltro in linea con tutti quelli della sua cricca,
finisce di essere divertente e insensato
e comincia ad essere inquietante
quando realizzi che più di qualcuno lo prende sul serio!








Listen up you faggots! Nothing beats taking fag cash from an inferior! I've been taking what's mine for years, and I don't plan on stopping anytime soon. I'm into domination, humiliating pathetic faggots, and taking cash! So do what's right...take out your wallets and pass along all that hard earned cash. Pad my wallet while you worship my feet! Pay my bills before you even think about paying your own!




QUESTI SO MATTI!

mercoledì 8 luglio 2009

(giubileo) EYES ON FEET - foot master


chiudo il giubileo
dedicando lo spazio che merita
al cash foot master più figo in circolazione.

qualche tempo fa
seguendo cinque facili regole
ognuno ha avuto la sua chance
per cambiare vita,
lavoro,
futuro
diventando un cash foot master di professione.

ma già allora c'era chi precorreva i tempi.
molti cash foot masters si sono mostrati.
uno soltanto si è tenuto da parte.
serve poco per capire che il livello è superiore alla media.
la luce è giusta,
il dettaglio è curato.
la scarpa non banale
e il calzino, beh, è il tocco da maestro.

sa bene il primo foot master
che la cosa più importante è incutere nel fruitore il giusto timore.
stare comodamente seduti, mostrando le piante dei piedi
mentre si guarda fisso l'obiettivo è di certo il modo giusto per cominciare.


dopo di che,
solo con la naturalezza di chi è davvero avanti,
il numero uno fa sfoggio della posizione del foot master,
con il dito medio ben in evidenza.

non può mancare
la sapiente indicazione del desiderato bene.
per il fruitore è importante sapere
a cosa rivolgere le sue attenzioni
(senza dimenticare l'espressione di disgusto)


ultimo atto
la merce di scambio.
il foot master, si sa, non ha bisogno di soldi.
soprattutto non ha bisogno dei soldi dei fruitori.
e anche il cash foot master perfetto
è totalmente disinteressato al denaro.
prende soldi dai fruitori
solo per scattare delle foto,
per ridicolizzare chi sente il bisogno di pagare.
da professionista qual è
si esibisce nella posa più complessa,
infilando con innata sapienza
una banconota fra un dito e l'altro,
senza sbagliare mai.

a dimostrare la noncuranza per le cose terrene,
il master di tutti i foot masters
ama utilizzare l'intiero raccolto
per accendere il barbeque che tiene ogni week end
con i suoi amici ALPHA.

cosa dire di più di fronte a tanto spessore?
molte nuove leve cercano di insidiare il suo primato.
annaspano cercando di raggiungere la vetta da cui lui,
beato,
attende di essere sfidato.
attende...
...per poter dimostrare
ancora una volta
che non ce n'è per nessuno!

(sto giubileo m'ha dato alla testa, si chiude!)

sabato 20 settembre 2008

I CORSI DI FEETMEET - Cash Foot Master

sei stanco del tuo vecchio lavoro?
i tuoi colleghi non ti stimano abbastanza?
cerchi maggiore soddisfazione professionale?
diventa anche tu
CASH FOOT MASTER
in 5 facili mosse

#1
poggia a terra una fotocamera munita di autoscatto
aziona il timer
e, guardando diritto nell'obiettivo,
fingi di calpestare l'apparecchio

questo servirà ad incutere il giusto timore nel fruitore
ingenerando in lui la voglia di compiacere

è importante che l'atteggiamento sia giusto
quindi è consigliabile sembrare il più disgustati e sprezzanti possibile

#2
ora mettiti seduto comodamente
con i piedi nudi poggiati su un supporto a scelta.
questo evidenzierà nella mente del fruitore
quanto tu sia consapevole della tua superiorità


può essere utile sapersi destreggiare con un programma di fotoritocco
per aggiungere ai tuoi scatti delle descrizioni pepate
per ingolosire il fruitore

#3
il gioco si fa più difficile
i dettagli diventano fondamentali
saper usare con destrezza il dito medio
è l'unica via per arrivare alla professionalità.



non tutti riescono a sopportare il famigerato
giradito del cash-master
che colpisce due aspiranti master su tre.
il rimedio è quello della nonna:
bagni in acqua calda e sale
e tanta pazienza.
appena tollerato è l'utilizzo di dita alternative,
estrema misura a cui ricorrere quando i dolori si fanno insopportabili.
in tal caso
preferisci sempre l'uso dell'indice
e con esso indica al potenziale fruitore
l'oggetto del desiderio
senza dimenticare l'espressione di scherno

o di disgusto

in tali emergenze
l'originalità può premiare


#4
il vero cash foot master
ha in spregio il vile denaro
non ne ha bisogno
e lo toglie al fruitore per il solo gusto di farlo.
sono necessarie quindi
quante più foto possibile
che colgano l'atto di calpestare il contante

molto efficace risulta anche
infilarsi le banconote fra le dita
(ricorda sempre di schernire il fruitore)


#5
ancora una mossa per diventare
cash foot master.
la più impegnativa!
il fruitore ha due esigenze
- sapere che esisti
- sapere di non essere l'unico
per questo è indispensabile
- aprire un gruppo yahoo in cui pubblicare immagini esca
- trovare un fruitore sponsor o fruitore alpha a cui affidare il compito di fare pubblicità

pubblicare foto in cui si manifesta il fruitore alpha
nello svolgimento di una qualsiasi mansione
è
ALTAMENTE
consigliato

ora hai tutti gli elementi per diventare
un cash foot master professionista.
le nozioni da ricordare sono molte
e soltanto la pratica potrà donarti il giusto piglio
per ammaliare centinaia di fruitori.
applicati anche più volte al giorno su ognuna delle cinque mosse del
cash foot master
e presto
diventerai un professionista affermato
come loro

RICORDA!
per essere un
cash foot master
non serve essere un figo!

(ma aiuta)