venerdì 3 luglio 2015

CORSI E RICORSI


dice
nel tema di maturità, buttateci dentro citazioni a cazzo
vedrete che la commissione ne resterà impressionata.
così
mentre filosofeggiavo su manco ricordo più che cosa
infilo nella dissertazione la teoria dei corsi e ricorsi storici, del buon giambattista.
una citazione decisa a tavolino
che avrei usato in qualsiasi argomento avessi dovuto affrontare
ma che cucita al contesto ha fatto la sua brava figura
tanto che mi valse un buon piazzamento e i complimenti degli eruditi membri,
A BOCCALONI!!

a distanza di tanti anni
VICO, detto il gianba, torna ad assistermi con la sua sagace intuizione
per collegare il tempo dell'ultimo mio scritto
al tempo di oggi
maledettamente caldo
insopportabilmente afoso.

quasi un anno
tra ieri e oggi
ma in fondo cos'è un anno?
cos'è il tempo se non un'umana invenzione buona soltanto a far cambiare il metabolismo e perdere il punto vita?

un anno fa dedicavo il mio ultimo post all'eccelso LUKE MACFARLANE
pur orribilmente mortificato del suo talento più evidente.
quel piccolo cameo finito in cancrena prima e in amputazione poi
era un insulto al buongusto feticistico.
non escludo che l'amara esperienza sia proprio stata causa inconsapevole del momentaneo abbandono di queste amate pagine.
oggi è il giorno del riscatto.
LUKE MACFARLANE mi è apparso il KILLJOYS
nel ruolo di terzo protagonista
(meglio che niente)
ed ho capito che quella sorta di giovane alto due metri e pur finocchio
doveva essere per me come la cometa per baldassarre e i suoi amichetti.
un segno luminoso che mi riconducesse qui dove appartengo
e io ci tengo

arduo tuttavia si faceva il compito di LUKE.
l'ambientazione è futuristica
tutta lamiere, tute spaziali, scarponi a tenuta stagna.
come avrebbe fatto il povero strafigo ad indicarmi la via?
al contrario di ogni più infausta aspettativa
già alla prima inquadratura si lascia trovare in una gabbia per combattimenti
vestito di solo pantalone bianco a bracaloni.
niente maglietta
niente scarpe.
nessuna statistica soddisfacente,
movimenti troppo veloci pure per l'alta definizione
eppure il segno c'era
la campanella aveva suonato
si trattava di averne la conferma.

in apertura del secondo episodio
durante un attacco alieno alla navicella guidata dal primo protagonista
LUKE
che invece se la dormiva
si sveglia di soprassalto
pronto a sterminare l'avversario
spari nel vuoto
che testimoniano una prontezza di riflessi fuori dall'ordinario.

quanto alla statistica
 mi rendo conto
è poca cosa
ma a volte non ci si deve fermare all'apparenza
si deve andare oltre
si deve guardare tutto in prospettiva
e ricavare il significato profondo dal simbolo pur solo accennato.
LUKE è tornato per spronarmi a tornare
e io
devotamente
obbedisco!
(e comunque a lui il metabolismo non gli è cambiato!! 'taccisùa)

martedì 8 luglio 2014

EYES ON FEET - The night shift

appetizer


avevo proprio voglia di rivedere all'opera quel gran figo di LUKE MACFARLANE
 il suo talento mi mancava dai tempi di BROTHERS&sister
così
quando ho letto di una sua partecipazione in THE NIGHT SHIFT
mi ci sono buttato senza neanche domandarmi cosa fosse.

mi ritrovo incastrato nell'ennesimo figlio illegittimo di E.R.
che non ho mai seguito
così come accuratamente ho sempre evitato i medici zoppi, le infermiere cazzute e tutto l'inspiegabile proliferare del fetish sanitario.
solo SCRUBS ho tollerato
e manco troppo.

ma per LUKE, questo ed altro.
mi sono sciroppato cinque episodi di pronto soccorso durante il turno di notte.
solita frenesia, termini incomprensibili, dottori onnipotenti che salvano con l'imposizione delle mani
un po' di siparietti divertenti per alleggerire le morti che fioccano come neve.
stipata in mezzo a tutto 'sto casino
la storia del medico segretamente gay
che per contrappasso usurpa ogni stereotipo di virilità eterosessuale
combattendo nella gabbia
arruolandosi nell'esercito
sputando per terra.
la sua natura non deve venire fuori
cose ne penserebbero i suoi commilitoni?
(siamo un po' indietro coi tempi, lo so)
in ospedale però tutti lo hanno capito
ma gli reggono il gioco
(senza un motivo)

al sesto episodio finalmente le mie pene finiscono.
LUKE
nei panni di un capitano dell'esercito in ritorno dall'afghanistan,
che ha schivato mine antiuomo
bombe
attentanti
finalmente rilassato sul bus di linea americano che lo porterà fra le braccia del suo ragazzo,
si sfracella insieme a tutti i veterani
e fa il suo ingresso in scena così:
bene
bene
molto bene!

anni di attesa non sono trascorsi invano.

ora ci si chiederà
da chi stava tornando
trepidante e pregno d'amore
il bel capitano appena sbarcato?
ebbene sì, proprio dall'omo-medico velato.
e dove viene portato invece subito dopo aver avuto l'incidente?
esatto, tra decine e decine di ospedali
lo sbarellano proprio in quello in cui lavora il suo ragazzo,
peraltro, come si vede in foto, nient'affatto degno di lui.
LUKE
infatti
regge il primo piano anche sotto morfina:

si aprono scenari ricchi di pathos,
sguardi d'intesa che non possono essere più espliciti.
il coming-out è sempre sul filo
ma prima la salute,
la salute innanzi tutto!
 la gamba è messa male ma nessun close-up sorregge la legittima curiosità di vedere con i propri occhi.
il dottore onnipotente
amico dell'omo-medico (che ha già sgamato)
veterano pure lui
ma empatico e sensibile
e ovviamente gnocco...
...tenta l'impossibile
e con un marchingegno già sperimentato durante la guerra
prova a salvare la gamba del capitano!

vuoi che il dottore-dio canni proprio ora
e faccia scempio della carne del ragazzo del suo amico gay?
impossibile,
al contrario,
si prospettano episodi ed episodi di lunghe sedute di riabilitazione
fisioterapie
un duro percorso di recupero della sensibilità
fatto di continue verifiche
insperati piccoli movimenti che vanno ripresi in dettaglio
prima della guarigione completa.

e invece, onnipotente una mazza!
dopo l'impianto farlocco
la gamba del povero capitano
a occhio e croce
non sembra migliorata!
s'avanza il chirurgo macellaio
chiamato dalle ime sale operatorie.
con la mannaia in una mano e il trapano dall'altra
dice che non c'è niente da fare
bisogna tagliare
e la puntata finisce col capitano in barella
ancora sconvolto dal futuro a cui va incontro
che cerca il sostegno del suo amante
una mano, un conforto
ma lui no, non vuole cucirsi sul petto l'etichetta di dottore-gay dell'ospedale.
saluti militari
occhi lucidi
si aprono le porte del mattatoio.
tutto pare chiudersi nella tristezza
quando una voce fuori campo ordina di fermarsi.
è l'omo-medico
che, con ritrovata coscienza,
corre incontro al suo ancor bipede innamorato
e lo bacia sulla bocca
tra le mascelle spalancate dei camerati
i pantaloni bagnati delle infermiere
e lo sguardo di approvazione del super-dottore.

mi auguro vivamente che all'inizio del prossimo episodio
si compirà il miracolo della rigenerazione
e si festeggerà baciando il piede del capitano
come gesto di saluto alla potenza divina.

un'amara considerazione si impossessa tuttavia delle mie stanche membra.
è mai possibile che cotanta sorta di giovane
debba sempre essere relegato al ruolo di "ragazzo-di"?
non è giunta l'ora di affidargli una parte da protagonista
gay o etero che sia
basta che la scena si svolga al mare?
se non altro, lo si renderebbe meno sacrificabile
e sarebbe più difficile tagliarlo a pezzi!
e poi
se proprio non si può far a meno di mutilarlo
non gli si può tagliare un braccio?
un orecchio?
cavargli un dente?
proprio la gamba dobbiamo mandare sprecata?

fiducioso del buon senso degli sceneggiatori
resto in attesa del prodigioso risanamento
che,
sono certo,
rinfrancherà gli animi di tutti i medici e i ricoverati
e soprattutto
 rinfrancherà il mio

lunedì 30 giugno 2014

LA FIERA DEL DITO DRITTO - ubi maior


e alla fine della fiera
lo scettro del comando
se lo aggiudica AMIR
che chiude la parata
ben consapevole del suo talento!
come dargli torto??

domenica 29 giugno 2014

sabato 28 giugno 2014

LA FIERA DEL DITO DRITTO - en plain air


adoro andare a fare scampagnate con JESUS
non ci si annoia mai,
è sempre pronto per una nuova partita

venerdì 27 giugno 2014

mercoledì 25 giugno 2014

martedì 24 giugno 2014

lunedì 23 giugno 2014

LA FIERA DEL DITO DRITTO - talenti rumeni


da quando ho affitato la stanza a BARTOLOMEU
per tirare una linea
non ho più bisogno del filo a piombo

domenica 22 giugno 2014

LA FIERA DEL DITO DRITTO - free climbing


chi l'avrebbe detto?
trovare uno sfidante nel bel mezzo della gita in montagna!
non ci si può tirare indietro.
mi toccherà giocare!

sabato 21 giugno 2014

LA FIERA DEL DITO DRITTO - home-works


nel tuo tempo libero
dedica qualche minuto ad affinare la tecnica di gioco
sarà più facile battere gli amici nel contest settimanale

venerdì 20 giugno 2014

LA FIERA DEL DITO DRITTO - so resistere a tutto!


no dai, oggi no!
ho un sacco di cose da fare, davvero, non posso!
è già tardi, dovrei già essere al lavoro!
e poi, veramente, non mi sento bene!
ti giuro, non ho voglia!
non insistere, ti prego!
tanto non ce la fai a farmi cambiare idea!
lo sai che quando dico di no è no!
va beh, mi hai convinto!

mercoledì 18 giugno 2014

LA FIERA DEL DITO DRITTO - autofocus


nel gioco del dito dritto
tutto sta nel saper mettere a fuoco
ciò che conta davvero!