venerdì 16 marzo 2012

PHONE REC - Raoul Bova UPDATE

appetizer


nella sfida di tutte le sfide,
RAOUL BOVA,
dopo un avvincente testa a testa documentato da molteplici evidenze,
perdeva ai punti contro l'oscuro GABRIEL GARKO.

si notava però già allora
il benefico effetto che la maturità andava infondendo sull'avvenenza dell'attore buono.
un volto via via più espressivo
un occhio più visto
un piede più snello!

oggi
al traguardo dei suoi quarantanni
si appresta a tornare sugli schermi con la seconda stagione di una fiction girata in piscina!
e sembra proprio che gli anni che passano continuino a fargli bene!
bravo RAOUL
continua così
e GARKO ne uscirà sconfitto!

EYES ON FEET - Barefoot bands

appetizer


saluto con una raccolta antologica
un fenomeno degno di nota

non conosco nessun esponente che compare nelle foto che seguono
ma colgo
da attento osservatore
alcuni tratti comuni.

un abbigliamento casual
il capello lungo e tendente al sudicio
una chitarra da malmenare
a volte una birretta appoggiata per terra

deduco quindi debba trattarsi di gente che suona per campare
gente che interpreta la musica in un mood heavy
distante dall'approccio flautato e cotonato in alto
di valerio scanu

qui si tratta di gente grunge
maschi veraci
avvolti da odori muschiati
suoni metallici
e un irresistibile richiamo alle origini
un bisogno ancestrale di riprendere il contatto con la madre terra
performando on stage
senza ausilio di calzatura alcuna!

scarpe in primo piano!

prove pratiche di boy-band.

tendini tirati come corde della chitarra elettrica!

strani strumenti e pedali da manovrare.

lancinanti attacchi di gastrite.

attimi di raccoglimento in studio.

acuti sul palco
che fanno uscire le vene
non solo del collo!

basta scegliere quale band seguire
sciropparsi tutti i concerti
avendo cura di conquistare ogni volta
un posto in prima fila!

domenica 11 marzo 2012

MISSING - Massimo Bulla

appetizer

tanto per dar prova
di quanto una mente in pieno sviluppo ormonale
assorba come una spugna e come un elefante conservi
ogni più piccolo dettaglio che la ecciti
io
fino ad oggi
ho cullato nella mia memoria
l'ultimo frammento dello spot del maxicono bigusto motta datato 1994!!

PIÙ GRANDE È, PIÙ VOGLIA C'È
recitava lo slogan appena appena ammiccante al doppio senso
ma i miei occhi erano solo per il primo piano di un sorriso consapevolmente assassino
e una carrellata dall'alto in cui tutto svaniva
tranne i due piedi incorniciati dallo strategico pantalone bianco e adagiati con falsa noncuranza su un (ebbene sì, invidiato) lettino prendisole!

MASSIMO BULLA
agli esordi
era davvero un gran figo.
lo testimonia anche il provino sostenuto per mediaset nel 1996
e di seguito fastidiosamente commentato da un non ancora epurato enrico papi:

con un viso del genere
le probabilità che venisse scartato erano davvero minime
tant'è che
a prescindere dalle doti di attore,
il ragazzotto di busto arsizio
viene incanalato nella fiction all'italiana di basso profilo (pre-garko)
per poi diventare uno dei pilastri di CENTO VETRINE,
soap-opera nazional-popolare di ambientazione sabauda e candidata a concorrere,
senza alcuna speranza di vincere,
contro l'inarrivabile intreccio incestuoso di BEAUTIFUL.

durante il suo più florido periodo lavorativo
ancorché leggermente imbolsito
regala al feet-lover
la tanto agognata statistica
ripagando l'attesa impaziente
con conferme di ben alto livello.
nulla di diverso si poteva immaginare
se non forme maschili e corpose...
...in linea con il personaggio moderatamente fottuto...
...che BULLA si è andato costruendo nel corso degli anni.

oggi però
il talentuoso ragazzo
entra in queste pagine nella rubrica


i nostri tempi
si sa
non sono facili.
nessuno è al riparo dalle alterne vicende della vita.
così
il povero MASSIMO
dopo essere stato incastrato e dopo essersi abbondantemente riprodotto
facendo affidamento sulla fulgida carriera che vedeva di fronte a sé
si è ritrovato senza scritture
senza un ingaggio pubblicitario
senza uno straccio di invito per esprimere la sua opinione in qualche programma televisivo di terz'ordine al posto, che so, di raffaello tonon!

la sua popolarità è scesa
così come il suo potere contrattuale
tanto che dai servizi patinati sui rotocalchi rosa
è finito a fare la guest star in infradito
(brutalmente mozzati dallo spregevole fotografo)...
...al mercatino dell'usato!

a tutt'oggi
sembra aver riposto nel cassetto i panni di attore
per indossare quelli del rappresentante di cosmetici per metà settimana
e di scaricatore di bagagli a malpensa per l'altra metà.

è evidente che a questa ingiustizia si debba porre rimedio.
si dovrà pur concedere a MASSIMO BULLA
una televendita di materassi al posto di mastrota
o qualche settimana da naufrago sull'isola dei famosi al posto di max bertonali!
non si abbatta però
il sempre gostoso BULLA,
la comunity sarà qui ad aspettarlo.
ci sarà sempre un angolo per lui
foss'anche dovesse finire nella rubrica VINTAGE.

se poi
nel frattempo
volesse passare a proporre qualche make-up
gli si concederà tutto il tempo che merita.
si potranno trovare nuove zone da far risaltare
e si sperimenteranno nuovi metodi di applicazione!

si può sempre pensare di accantonare il banale stile acqua-e-sapone.

per una buona causa
un primer
un blush
un correttore
che male possono fare?

sabato 10 marzo 2012

mercoledì 29 febbraio 2012

EYES ON FEET - Vito

appetizer


quest'anno
il GRANDE FRATELLO
garantisce livelli elevatissimi.

RUDOLF
prematuramente autoespulso,
mai rimpianto abbastanza,
ha potuto contare su compagni valenti.

uno in particolare
è entrato di soppiatto
forse anche perché con i baffetti da sparviero non si poteva sopportare
e a poco a poco
forte di un sano ritocco all'immagine
ha scavato
giù giù
fino in fondo alle mie brame.

una delle più belle facce mai entrate nella casa,
praticante convinto dell'infradito,
si svela ora non nuovo alla telecamera!

la famosissima cantante internazionale
chiara canzian
con occhio di lince
l'ha reclutato in tempi non sospetti per uno dei suoi video,
cogliendo di VITO
i dettagli più significativi:

(se ne consiglia la degustazione in HD, senza l'abilitazione dell'audio.)

di seguito
i momenti più toccanti
l'alluce un po' si ripiega sulle dita lunghissime
in un'armonia scomposta
che fa molto maschio,
e l'assenza del rugbista torello
d'un tratto
è molto più sopportabile!

martedì 28 febbraio 2012

EYES ON FEET - Jonathan Tucker

appetizer


mi imbatto per caso
di notte
in un piccolo capolavoro.

THE BLACK DONNELLYS
racconta la storia di quattro fratelli di origini irlandesi
cresciuti ad hell's kitchen.

l'ambiente non è facile
e loro manco ci provano a vivere lontano dalla malavita
anzi
ci sguazzano dentro
come se nessuna altra strada fosse possibile.

c'è l'amico di famiglia
paraculo ma con l'animo da inserviente
che si fa beccare
e
dal carcere
racconta la storia

c'è il fratello tonto
un po' genialoide
su cui non si può fare affidamento ma che una volta su cento tira fuori la soluzione giusta per uscire dai casini

c'è il fratello belloccio
l'unico su cui la mamma punta per imbroccare la via della legalità
senza crederci troppo

c'è il fratello cattivo
senza scrupoli
che si erge a capo della combriccola
arrivando persino a capire
in uno sprazzo di lucidità
che non è il capo proprio di niente

e poi c'è lui
quello gentile
illuminato
lungimirante
con le carte in regola per uscire indenne da tutto il marcio che ha intorno
ma consapevole del fatto che la famiglia non lo seguirebbe.
quello che sacrifica la sua passione per l'arte
quando si tratta di tirare fuori dai guai uno dei fratelli.
capace di essere risoluto
addirittura spietato
perché se si sceglie una strada tanto vale percorrerla col massimo profitto.

ricciolo
occhio chiaro
spigoloso
un po' storto...
...l'amore
era già sbocciato sentendolo parlare con una voce che non è la sua.
una volta ammirato in originale
ho superato in un secondo il punto di non ritorno.

ho fagocitato i tredici episodi con avidità
pur con la consapevolezza di rimanere a bocca asciutta quanto a statistica,
l'ambientazione proprio non lasciava spiragli ad occasioni favorevoli.

mosso però dalla curiosità di sapere come campa il mio ultimo eroe
scopro una sua partecipazione in ROYAL PAINS
ennesima serie medical
in cui un dottore
vessato dalle privazioni ospedaliere
diventa il personal-doctor di ricconi che, in cambio di una flebo, lo riempiono di soldi.

valuto velocemente l'opportunità di buttare nel cesso quarantacinque minuti della mia vita,
ottengo facilmente il permesso da una mente già troppo provata per esercitare una qualche forma di imperio
e mi imbarco nella visione di un episodio senza capo né coda, per forza di cose,
però in HD!

quasi non credo ai miei occhi
quando scopro che il grave problema di salute del mio nuovo attore preferito
passa proprio per i piedi!!
la sorpresa inaspettata ripaga di doti non eccelse.
eppure tutto è al suo posto.
il piede greco dà sempre quel tocco di autorevolezza,
la misura pare buona,
il tasso di virilità è solo attenuato dalla pelle glabra e diafana.
la cosa che meno mi convince
è l'unghia dell'alluce
che sembra un po' debole.

ma
JONATHAN TUCKER
ha ormai conquistato un posto nel mio cuore.
è addirittura una delle sei persone che seguo su twitter!!!

venerdì 24 febbraio 2012

PHONE REC - piccolo spazio pubblicità

non per peccare di campanilismo
però
quanto a pubblicità
ad oggi
FRANCIA: 0 - ITALIA: 1