giovedì 9 settembre 2010

MAGNIFYING GLASS - Kim Rossi Stuart

nella cornice raffinata, patinata
tipica di ogni ristorante cinese
una massa di rumorose ragazzine
irrompe dalla deliziosa porta a forma di bocca di drago.
è buffo
hanno tutte la stessa statura
il tono della voce è a metà fra il garrulo e il nevrotico
segno di malcelata eccitazione.
circondano un essere alto il doppio di loro,
un po' curvo,
quasi rassegnato,
vestito di tutto punto per l'occasione
con felpa di una tuta
e pantaloni di un'altra
tutt'e due di un paio di misure più grandi.
tutt'e due comprate con i saldi di dieci anni prima.
una ragazzina, fra le altre,
sembra avere più confidenza con l'invitato d'onore,
forse è colei che è riuscita a catturare il suo cuore
ed ora
orgogliosa
lo porta in pasto alle amiche:
un trofeo da servire come piatto forte,
altro che involtini primavera.

tra il gusto delicato dei miei spaghetti di riso con verdure
e quel sapore del recupero tipico del pollo fritto in agrodolce
mi chiedo se non sia il caso
di correre in soccorso di quel ragazzo che ora ingolla distrattamente la sua porzione di 'nsiamai di gamberi
mentre ogni suo boccone finisce dentro l'obiettivo di una macchina fotografica diversa.

per la rubrica
il giusto tributo
a
Kim Rossi Stuart
che in questi giorni calca il tappeto rosso della mostra del cinema di venezia
e risponde alle critiche che il suo personaggio ha scatenato,
sfoggiando con disinvoltura un paio di birkenstock!

le testimonianze del suo talento
purtroppo
non sono molte.
il pur dotato Kim non è feet-friendly
e
per ammirare il suo valore
è necessario rifarsi a scatti d'autore
quasi mai completamente soddifacenti.
quel che salta all'occhio
pure con una documentazione ristretta
è che le proporzioni sono rispettate.
niente piede rattrappito
alla giapponese
anzi dita lunghe e bell'arco, almeno a prima vista!

uno sguardo più attento
conferma la prima impressione

quando poi si entra nel futuro
addirittura con una fotografia a colori,
si fuga ogni dubbio
e si può riconoscere allo Stuart
il merito che ha,
quello di un piede aristocratico,
delicato,
ma maschile,
in perfetto connubio con le mani
(e direi anche con tutto il resto!)

la sua carriera è stata un crescendo.
lavori sempre più giusti, parti sempre più intense.
tanto successo ha riscosso in età più matura che forse l'appassionato attore romano
tenderà a dimenticare gli inizi più bui.
per ironia della sorte però
proprio quei momenti bui rischiarano i ricordi del feet-lover.

come dimenticare la lotta in punta di fioretto
con una alessandra martinez vestita da uomo
nel primo anno di quella fortunata serie replicata in eterno
che è FANTAGHIRÒ?

eppure
la punta di diamante della filmografia di Kim Rossi Stuart,
la pietra miliare di primi pruriti adolescenziali,
è il film che forse più di tutti gli altri
lui vorrebbe cancellare dalla memoria collettiva.

erano gli anni ottanta quando
si girava l'avvincente
IL RAGAZZO DAL KIMONO D'ORO
una sfacciata scopiazzatura
del ben più famoso KARATE KID.
stesso ragazzetto fragile preso di mira dal più cattivo del circondario.
stesso vecchio saggio leggermente rincoglionito ma depositario dei segreti delle arti marziali.
stesso vetusto meccanismo per creare suspense
per cui il fragile ragazzetto
pur ormai iniziato a tecniche di difesa e a colpi segreti
viene sfrantumato a sangue dal cattivo
durante la sfida finale
per poi riacquistare quel barlume di lucidità
che gli consente di stendere l'avversario con la mossa del drago.
a rivederlo adesso
è quasi difficile capire cosa ci trovassi di così tanto erotico.
eppure
la scena in cui il ragazzo dal kimono d'oro in pectore
disteso sul letto
ascolta i consigli del maestro
è stampata a fuoco nella mia memoria!
una posizione che deve aver avuto un certo riscontro
visto che la si ritrova quasi identica in una foto di cui vorrei conoscere l'autore...
...chissà quali processi mentali avrà seguito per costringere il nostro
a mettersi dei mutandoni alla super-pippo
e a tenere un sassofono appoggiato sul pacco!

il film,
oltre che all'avanguardia in fatto di effetti speciali,
è pieno di momenti ricchi di interesse
tutti raccolti nel video che segue.
il giovane Kim Stuart non aveva ancora aggiunto il Rossi al suo cognome,
girava in timberland e in shorts inguinali degni di un gay-pride
era sicuramente meno figo di oggi
eppure il ragazzo dal kimono d'oro
era ospite frequente dei miei sogni inquieti!!

mercoledì 8 settembre 2010

EYES ON FEET - James Franco


James Franco
in versione adolescenziale

in versione James Dean sneakerizzato rebook

in versione street wear

in versione street-eating

ma
soprattutto
in versione MILK
con baffo, capello cotonato
e un piede nudo a metà fra il vedo e non vedo
che spesso è meglio del vedo e basta

insomma
James Franco
ci ha tenuto a far sapere
che quando è solo
si sega moltissimo
quattro
anche cinque volte al giorno.
deve essere una fatica.
gli servirà una mano?

venerdì 27 agosto 2010

(dal resort) EYES ON FEET - Alvin


stamattina
durante l'attività ricreativo-sportiva
organizzata dal gestore del resort
mio compagno di vogata è stato niente meno che
Alvin!!
l'incontro vis-à-vis
ha confermato una volta per tutte
un sentimento che
bieco
sentivo germogliare nel mio cuore già da qualche tempo!

in principio
era solo lui
Alessandro Cattelan
a calcare
incontrastato
il gradino più alto della classifica dei djs.
ora
un'ombra offusca la sua lucentezza.

il bravo Alvin
(alberto bonato per noi amici stretti)
sale sul podio pur senza concedersi troppo!

a vederlo
non è difficile presupporre il suo talento!
per constatarlo però
bisogna affidarsi ad immagini datate,
bisogna risalire fin quasi agli albori della sua carriera sfavillante,
quando ancora nel 2001
colonizzava la neonata la7
insieme ad un prematuramente epurato Marcello Martini
in un programma il cui solo merito
era quello di esser ambientato sulla spiaggia.

a quel programma,
oltre che ad un illuminato cameraman,
si devono le uniche due prove fotografiche
del talento di Alvin
urge dunque
nuova conferma
delle doti artistiche del bravo presentatore radiofonico,
con la speranza che
per il decennale che cade nel 2011
lo spediscano di nuovo a cesenatico.

lunedì 23 agosto 2010

(dal resort) PHONE REC

per la rubrica
ottima scelta
al banco del fresco!

(dal resort) EYES ON FEET - l'essenza del tuffo - ANTOLOGIA


i mondiali di nuoto di budapest sono finiti.
dopo il tentativo maldestro di fermare momenti fugaci con mezzi di fortuna
ho cercato di salvare per il feet-lover del futuro
immagini che valesse la pena ricordare.

produco di seguito
il succo dei miei sforzi.
le immagini vanno raddrizzandosi via via!
che raddrizzare via via
sia il destino
di questa piccola antologia?

mercoledì 18 agosto 2010

(dal resort) NUOVI PADRI - Daniele Interrante

la notizia non è dell'ultim'ora.
Daniele Interrante
si è riprodotto!

il frutto dei lombi del fratello di latte di Costantino Vitagliano
è già motivo di grande interesse
fra le menti più fulgide della comunità scientifica internazionale.
in molti desiderano studiare a fondo
il prodotto dell'amore
fra un tronista
ed una ex-gieffina (miliardaria).

io
dal canto mio
mi sono limitato alla materia di mia competenza
e ho abbandonato il resort giusto qualche giorno
per consegnare nelle mani del sempre tronfio Interrante
l'attestato di appartenenza a pieni voti
nella categoria

la mia paura
è che esperienze deleterie come il matrimonio
e sfibranti come l'allevamento di figli, ancorché propri,
possa far sfiorire rapidamente
l'unico vero talento del già miracolato da maria.
per questo,
per dire no ad occhiaie e pancia sblusata,
voglio ricordarlo così,
spensierato e fumante,
costretto ad indossare due orologi per prendere i soldi da due sponsor diversi

oppure così,
mentre posa, fiero, per importantissime testate giornalistiche
al fianco del suo amico e maestro.
mi si stringe il cuore
leggendo della lucida consapevolezza di non poter contare su eredi-tronisti degni di loro.
quanta tenerezza
scoprendo che due maschi alpha, duri all'apparenza,
siano invece legati dall'amore per i cani.
che malinconia
se solo ci si ferma a riflettere
che il progetto dell'Interrante/cantante
rimarrà in sospeso per chissà quanto
proprio in virtù di imprevisti e più nobili doveri!

non preoccuparti Daniele!
per il feet-lover
sarai sempre un faro a cui guardare per ritrovare la rotta
in un mare di replicanti tronisti poco dotati.

(dal resort) GOOGLING

SIZE MATTERS?

(dal resort) OFF TOPIC

ho chiamato
ho chiesto se del furgone se ne potesse fare a meno
ho chiesto pure un catalogo
mica posso prenotare due ragazzi qualunque
mi hanno attaccato il telefono in faccia.
certi commercianti non ci sanno proprio fare!

venerdì 13 agosto 2010

(dal resort) EYES ON FEET - l'essenza del tuffo


grazie agli EUROPEI DI NUOTO di budapest
sono di nuovo adolescente!

dopo il cocente rammarico
vissuto durante i mondiali di nuoto 2009
per una bieca noncuranza dei giusti dettagli,
i miei occhi tornano a seguire
con sportiva avidità
le gare di tuffi.

una regia illuminata
quasi non perde un colpo
nel sottolineare la sostanza del tuffatore,
regalando,
a chi sa apprezzare,
sapienti inquadrature di tendini tesi,
talloni formati,
caviglie esemplari,
dorsi appena appena bagnati dall'acqua del salto precedente.

questi tuffatori
sembrano avere tutti dei piedi perfetti
pur abusando troppo spesso
di ingiustificabili cerottini bianchi sulle dita!

lo spettacolo è ipnotico.
gli stacchi improvvisi dal primo piano dell'atleta
al primo piano del suo piede
che
abile
aggiusta di qualche misura la lunghezza del trampolino,
scuotono i sensi delle menti più sensibili.

come,
da giovane feet-lover,
prendevo posto di fronte al televisore
col telecomando del videoregistratore alla mano
per fermare su cassettina dedicata
i momenti più alti delle gare del tempo
così
pur nel salone del resort anziché nel mio
il redivivo adolescente che ancora in me alberga
mi ha spinto
senza vergogna
ad impugnare...la telecamera!

le inquadrature dritte,
più che rare,
sono accidentali
ma il risultato
rende l'idea di quale sia
la vera essenza del tuffo!
(fra tutti i dettagli,
la goccia che si raccoglie sotto il tallone sospeso nel vuoto
spinge ai pensieri più dissoluti!)

mercoledì 11 agosto 2010

(dal resort) EYES ON FEET - il libro degli ospiti - Massimiliano Ossini



tanti ospiti quest'anno al resort.

il primo
è il bravo presentatore
Massimiliano Ossini
bello
alto
dalla faccia angelica
classico maschio alpha.

me lo immagino in classe
desiderato dalle femmine
e ammirato/odiato dai maschi,
senza il bisogno di impegnarsi per farsi accettare dagli altri
anzi
naturalmente incline al ruolo di capetto,
una manna per l'autostima
caricata a pallettoni,
un disastro per il senso dell'ironia,
piatto come l'encefalogramma di un tronista qualunque.

self-confident ai limiti del fastidio,
avrà di certo qualche pecca nascosta
(che cercherò di scoprire affiancandolo subdolamente in una delle tante attività che il resort mette a disposizione).
quanto ai piedi però
il fastidio rimane.

sono belli
regolari
proporzionati

se proprio si volesse cogliere un difetto...
...si dirà che il piede
non è supportato da adeguato polpaccio.
ma non disperi, ossini,
a tutto c'è rimedio
e visto che ci si incontra tutti i giorni a colazione
sarà mia cura
proporgli un allenamento mirato per lo sviluppo armonico del gastrocnemio
e controllarne
DA VICINO
i miglioramenti,
passo
dopo
passo!

lunedì 9 agosto 2010

(dal resort) - finalmente!

lo so
lo so
non sono l'uomo delle scelte.
avevo giurato a me stesso che stavolta avrei preparato le valigie per una meta soltanto.
e invece mi son fatto tutte le tappe,
dal trittico cilentino
al tandem di caprera,
dal tour australiano
al weekend lampo a filicudi,
dalla traversata dello stretto di dardanelli
alla sfilata newyorkese
dal quarto uomo ad otrànto
alla vacanza-lavoro pantesca,
tanto che
l'allenamento per i mondiali di pentathlon
è stato ridotto ad una settimana soltanto
ma
d'altra parte
quando uno è naturalmente portato per l'esercizio fisico
non ha bisogno di tanto tempo
per raggiungere la giusta preparazione,
soprattutto se spronato
da compagni di fatica
come sergej e dimitri.

ora però è l'ora del riposo.

finalmente approdo all'amato resort,
ritrovo l'insostituibile gestore,
rallento i miei tempi fino a farli coincidere
con la crescita calma del glicine,
col pigro ghiacciarsi del sorbetto di pesche appena colte,
con l'indolente sfrigolio delle crocchette di patate fatte a mano!
con desiderio mi tuffo in letture rilassanti
che amo scegliere con cura
passando ore intere
davanti agli scaffali della libreria

GOOGLING - il gioco del dito (boriosamente) dritto


boriosamente e immeritatamente, direi.
menomale che il piede tira su il punteggio!