venerdì 24 maggio 2013

GOOGLING - Stupiderie

una botta di ferro ai miei jeans preferiti
and i'm ready to go!

martedì 21 maggio 2013

PERIZIA - Claudio

appetizer

quando a tordi
e quando a grilli
si direbbe
se ci si volesse lamentare dell'abbondanza che a volte è concessa
e della scarsità che altre volte mortifica.

ricordo periziandi così prolifici da intasare la FEET-LINE
con decine e decine di foto,
tutte da analizzare con responsabile puntiglio
pure se mostravano dettagli che il mio animo non era pronto a sopportare!
come non provare un leggero disappunto
quando la parsimonia riguarda proprio il periziando di cui invece si vorrebbe sopportare ogni dettaglio?

CLAUDIO
35 anni
forte del suo 44
manda tre foto tre
e quelle, ahimè, mi farò bastare!



a vederli da sotto
i suoi piedi sembrano più giovani dell'età che denuncia.
gratifica l'occhio la pelle così chiara sotto l'arco,
quasi pare di sentire la diversa consistenza mentre ci si sposta sul tallone o sotto le dita,
tutto è curato e turgido,
nessuna imperfezione,
la pianta tuttavia rimane poco mossa.
le aree che dovrebbero sporgere, disegnando il triangolo della perfezione,
altrove documentate,
non spiccano qui con decisione.
si nota invece un insolito andamento a banana,
ma l'intuito di perito che alberga nel mio cuore mi suggerisce che il fruttifero rimando sia da attribuire, per lo più, alla posizione immortalata dallo scatto.
quello che invece non può passare per illusione ottica
è l'elemento che più di tutti ruba la scena.
l'alluce
di forma ovale
e di misura decisamente (e piacevolmente) sproporzionata
restituisce un senso di appagante pienezza.
e se tale generosità materica pare affermarsi a spese del collo del dito, che quasi scompare,
subito la seconda foto in dotazione interviene a dimostrare il contrario!
gli alluci
presi dall'alto
rientrano nei ranghi
mostrandosi dominanti ma gentili
e lasciando che, all'incontro col secondo dito, si formi quella luce che ci si aspetta di trovare,
un'ansa profonda ed armonica,
pronta ad accogliere, con comodità, infradito di ogni foggia!
la stessa luce
in misura adeguata
si ritrova fra ogni altro dito e il suo vicino
in coerenza con il carattere agile e dinamico che già dalla pianta del piede si annunciava.
le unghie,
così spesso artefici di cocenti insuccessi,
passano qui indenni alla lente di ingrandimento!
quasi invisibili eppure piacevoli quelle del mignolo,
inspiegabilmente romboidali quelle del terzo dito,
ma il rimedio è a portata di tronchesina!
il dorso,
di cui il movimento qui si scorge soltanto,
esplode
insieme alle vene
nella terza e ultima foto:
ritrovo l'autorità dell'alluce,
scopro un arco ben formato,
confermo l'idea di un piede magro e agile.
il reticolo di vene arricchisce un dorso già dotato di marcata personalità.
è quasi un trattamento di lusso
aggiunto ad una già ottima accoglienza,
in cui il cioccolatino fra i cuscini
è rappresentato qui dal vezzo della vena che troneggia fiera sulla caviglia sinistra!

il periziando CLAUDIO
nella sua lettera di richiesta
si scusava del pallore dei suoi piedi
dovuto ad un'estate ormai distante.
vorrà dire che il
9
che oggi meritatissimamente conquista
sarà tenuto al caldo in attesa che si trasformi in dieci
grazie ad una futura
documentata
abbronzatura!!

sabato 18 maggio 2013

EYES ON FEET - Vado a RAMENGHI

appetizer


RAOUL conservato-bene BOVA
è tornato in televisione insieme a tutti i suoi allievi nuotatori
il gioco di squadra è importante.
per questo sarebbe controproducente avventurarsi in una scrematura.
l'invito per quella seduta dimostrativa di riflessologia plantare
arriverà dunque a tutti gli atleti, nessuno escluso.

però
si sa
in ogni gruppo c'è sempre qualcuno che eccelle.
nel caso delle giovani promesse di BOVA
ad emergere con arrogante prepotenza
è TOMMASO RAMENGHI
il suo personaggio
appassionato
volitivo
in passato attratto dalla malavita
poi redento da santo RAOUL
e momentaneamente gambizzato
non fa molto sfoggio di sé
per evidenti esigenze di copione.

il suo talento tuttavia rimane inconfutabile
come dimostra lo scatto che segue:
l'innegabile generosità delle misure
insieme alla incontestabile virilità delle forme
(e al compagno di allenamento che si porta dietro)
gli valgono una seduta di massaggio supplementare.

nota di servizio:
la foto è stata impercettibilmente ritoccata per eliminare un fastidioso elemento di disturbo.
nulla si è potuto fare invece per la termocoperta di alluminio su cui i delfini sono inspiegabilmente adagiati.
rimane la speranza che il migrante a cui è stata rubata
sia sopravvissuto all'ipotermia.

giovedì 16 maggio 2013

GOOGLING - Il gioco del dito dritto

il gioco del dito dritto
va praticato con perseveranza!

se si sta troppo tempo senza giocarci
non si fa in tempo ad iniziare...
...che il gioco è già finito!

domenica 12 maggio 2013

GRANDI DELUSIONI - Ben Affleck

appetizer

è una discesa agli inferi quella che si consumerà tra poco!

ho temporeggiato
rimandato il più possibile
in attesa di una statistica onesta.

era tanta la voglia di lodare il sempre valido BEN AFFLECK
ragazzone nei suoi primi quarantanni
di altezza paragonabile ai due corazzieri di melbourne di recente memoria
nuovo padre
capace di conservare una sorta di maschia naturalezza
nonostante la totale coerenza con in canoni di plastificazione imposti dalla sua patria a stelle e strisce
non ultima la deplorevole moda della porcellanizzazione dentale

scatti incerti
mi hanno sempre mostrato troppo poco per arrivare ad un giudizio sereno
nessun vizio evidente
se si tralascia una pianta poco tonica
e un alluce appuntito che fa subito anziano
e nelle rare occasioni in cui altri punti di vista vengono alla luce
l'inquadratura è sempre poco generosa
o spiacevolmente fuori fuoco
nel corso del lungo periodo di osservazione
il mio cuore,
di solito impavido,
abituato a gettarsi oltre l'ostacolo,
riserva a BEN solo una timida apertura
che diventa niente più che moderato palpito di fronte alla foto della (prima) verità
il piede che mostra il dorso a favore di camera
non dispiace e non entusiasma.
tutto è ben proporzionato
la nocca alla base dell'alluce, leggermente sporgente senza sconfinare in cipolla,
seppur altrove apprezzata,
qui nulla aggiunge al gradimento finale,
il dorso mosso dai tendini in tiro rimane però fiacco quanto a personalità
e le unghie
curate, non brutte
lasciano una leggera inquietudine quanto alla forma.
ci pensa il piede quasi nascosto
paradossalmente
a scacciare via il torpore
grazie al vezzo di alcune dita che sfiorano il pavimento senza toccarlo.

una parca benevolenza ha sorretto l'immagine dei piedi di BEN AFFLECK tutto questo tempo
un tiepido sentimento di favore
con non scalda l'animo
e non smuove la penna.
un equilibrio sonnolento
destinato nella mia mente a trascinarsi immutabile fino a perdersi nell'oblio
che invece è stato squassato dal recente fragore di nuove evidenze.
nuovi dettagli mi si sono parati davanti
impietosamente trasformando il pacato apprezzamento
in una delle più dolorose
grondanti


la prima prova ancora non sconvolge
eppure consente di puntare un faro sulle dolenti note
i jeans ben calati sulla caviglia ben poco lasciano fuori
ma proprio quel poco cattura l'attenzione.
le unghie degli alluci
prima normali
presentano ora un ispessimento evidente
quasi come fossero rivestite di ceramica
e sagomate poi
in forme artificiose

la seconda prova offre un'immagine più chiara
il rivestimento in ceramica pare scomparso
ma l'ispessimento è ancora lì e sembra contagiare tutte le dita

la foto della (seconda) verità
consuma il suo dramma sul bordo di una piscina a sfioro
cosa è accaduto ai piedi senza infamia e senza lode che un tempo portavano a spasso BEN AFFLECK?
quale noncuranza ha permesso alle unghie di ammutinarsi e seminare il terrore?
è lecito pensare che fosse la semplice ragazza venuta dal bronx ad occuparsi del gravoso compito, visto che tutto era sotto controllo quando c'era lei?
domande destinate a rimanere senza risposta.
quello che oggi si sa
è ben riassunto dal dettaglio che segue:
una degenerazione senza freni sembra aver compromesso ciò che prima era solo in pericolo.
le unghie delle dita più piccole crescono senza una regola
a volte troppo lunghe
a volte infossate
e tutte insieme preparano il terreno allo sfacelo delle due sorelle più grandi.
sugli alluci infatti
si notano due volte a botte, di spessore innaturale, che ripiegano nelle carni.
su tutto
si spalma un marciume diffuso
che lascia tramontare ogni possibile clemenza.

il mio cuore ha avuto ragione
ha saputo trattenermi da un innamoramento avventato
e la GRANDE DELUSIONE
seppur cocente
pare oggi sopportabile!

GOOGLING - Stupiderie

altra interminabile trasferta con la squadra!
non si sa mai come ammazzare il tempo!

domenica 5 maggio 2013

Chris Hemsworth VERSUS Liam Hemsworth

appetizer

questa è una donna che sa il fatto suo!

nella fertile terra del nuovo continente
ha raccolto la linfa vitale che il marito ha saputo donarle
modellandola come creta
con dedizione
con sapienza
fino a sfornare in rapida successione
i due fratelli che oggi
qui
affronteranno la sfida più impegnativa,
un duello fratricida che non ammette pari merito

i due bambinetti hanno scorrazzato per le assolate lande australiane
cavalcando canguri e addomesticando koala
e sono cresciuti incessantemente
smisuratamente
fermandosi solo un attimo prima di infrangere la barriera dei due metri, così, per decenza.

una volta raggiunto il giusto livello di esportabilità
la madre dall'occhio lungo li ha messi su un aereo che, da melbourne, li ha paracadutati direttamente negli studios hollywoodiani,
dove ancora oggi vengono trattenuti e impiegati in sobrie e infinite saghe
al netto di indumenti troppo coprenti

basteranno capelli biondi, occhi azzurri e fisici fastidiosamente scolpiti
per garantirsi il merito che qui si riconosce secondo tutt'altri talenti?
non serve certo un fine osservatore
per accorgersi di quanto sia forte il legame del sangue.
i due fratelli sono talmente simili da risultare riconoscibili solo quando sono insieme
(e neanche troppo)
volendo marcare alcuni segni distintivi
CHRIS
più grande
si lascia caratterizzare dal capello più chiaro
spesso di una lunghezza al di là del decoro
(pur per esigenze di copione),
un naso più regolare
e un aspetto che tende al modello BRAD PITT,
un classico che non passa mai di moda
ma che lascia in bocca quel leggero sapore di plastica

LIAM
più giovane
si ispira ad una maggiore naturalezza
il capello è più scuro
il naso più a patata
i lineamenti più originali
il risultato più fresco
(senza dimenticare che l'anno in cui apre per la prima volta gli occhi è il 1990!)

qui però i giochi si giocano dentro le scarpe,
dove non c'è tinta, non c'è artifizio che tenga,
si gioca senza trucco e senza inganno
e non è detto che la freschezza paghi sempre più dell'esperienza!

CHRIS
sembra avere ottimi argomenti a suo favore
da lontano
i fondamentali sembrano essere ben saldi
e persino in uno scatto in cui molto è nascosto...
...quello che si vede parla di nerboruta virilità!

avvicinandosi
le attese sembrano non essere tradite
le forme
già fornite di base dall'amorevole madre
si esaltano al peso di bilancieri carichi di ghisa.
a cominciare dal polpaccio finendo al dorso
passando per il tallone
tutto è tornito e tonico

uno sguardo ancora più chiaro conferma i pregi
ma mette in luce qualche limite
bella la base del mignolo, che esige spavalda un supplemento di pianta,
significativa l'impronta lasciata sul parquet, che testimonia un arco non apprezzabile altrimenti
eppure il piede non spicca per personalità
non trasmette, non emoziona, direbbe un giudice di un talent qualunque
la caviglia è delineatissima
il tendine d'achille sembra saltar fuori dal tallone
non ci sono evidenti brutture
ma l'insieme risulta un po' anziano.
l'alluce diritto suggellato da un'unghia retrò è solo il primo dei particolari che non convincono.
seguono il secondo dito a martelletto
e un mignolo a proiettile che quasi annulla quanto apprezzato poco prima.

solo una posa in relax riesce a far uscire una controllata irregolarità
che
se non altro
evidenzia misure generose e dona una vitalità di cui si sentiva la mancanza

LIAM
dal canto suo
non si lascia intimidire
e sfodera armi coerenti con la sua natura di fratello minore!
tutto è più gentile
delicato.
a compensare i connotati meno virili
ci pensa la forma del piede, che appare più originale
proprio come per il viso
il dorso è più liscio ma anche più fresco
le dita più regolari
l'alluce vanta un collo più stretto, con gran beneficio per la testa!
sciorinati i punti di forza
ecco già profilarsi all'orizzonte il punto debole del giovane attore.

se gli scatti in cui troneggia su una bici troppo piccola per lui
colpiscono favorevolmente...
...facendo risaltare un carattere inaspettato,
una semplice passeggiata in infradito...
...pur a fronte di un polpaccio perfetto,
una pelle ambrata,
caviglia e tendini uniti in una commovente sinergia,
una semplice passeggiata in infradito denuncia il dramma di unghie di carta velina,
deboli e piatte oltre che troppo lunghe,
una seria ipoteca per la volata finale

anche LIAM
come il fratello
ha il suo asso nella manica,
buon sangue non mente!

un piccolo tocco di colore richiama l'occhio anche di chi non subisce il fascino che qui invece impera!
e non è certo il cappellino di lana indossato in piena estate,
leggermente stridente con il resto dell'abbigliamento
ma il tatuaggio, piccolo, discreto, monocromo
che se ne sta nascosto dietro il malleolo
messo lì apposta
(nel mio mondo incantato)
per svelare la strada a chiunque sappia cogliere l'indizio.

molti pregi e qualche difetto per la coppia di corazzieri di melbourne.
sarebbe quasi il caso di non spezzare il vincolo che li unisce
e goderne congiuntamente
cercando, con le virtù dell'uno, di sopperire alle mancanze dell'altro
in un cerchio magico di entusiasmante fratellanza.

eppure
il podio
esige un vincitore.

ebbene quel vincitore esiste
e risponde al nome di LUKE!

l'intraprendente donnino di cui all'inizio si lodava l'arte procreatrice
non ha infatti inaugurato le sue prodezze con CHRIS.
si sa
per riuscire bene
un po' di prove bisogna farle
anche solo per prendere la mira.
così
prima di dare al mondo il THOR che tutti aspettavano
si è concessa uno sparo a salve
giusto per decidere se confermare o meno la fiducia al marito.
il risultato è qui di seguito:
quella donna ha l'occhio lungo, già si è detto
e di fronte ad un primogenito tarchiatello
tendente al grasso
e non particolarmente adatto a rivestire un ruolo da supereroe
ha saputo vedere ampi margini di miglioramento.
ha tenuto gli occhi,
ha confermato il naso,
ha ingurgitato pastoni di vitamine
e alla fine ha avuto ragione,
dimostrando,
se mi è concesso,
una capacità di progressivo miglioramento.

ma LUKE
il povero LUKE
non si può lasciarlo al suo destino!
la sua infanzia serena è durata solo pochi anni.
già con l'arrivo di CHRIS ha dovuto imparare a convivere con uno strisciante senso di inadeguatezza.
la nascita di LIAM fu il vero colpo di grazia.
dal suo metro e settantacinque
LUKE guardava i suoi fratelli crescere senza ritegno,
vedeva le loro facce forgiarsi secondo i canoni del cliché cinematografico
ed era costretto a sorridere
a dissimulare
mentre anno dopo anno si ripeteva la tortura delle foto di famiglia
ha dato prova di una tenacia invidiabile.
non ha voluto rassegnarsi, non si è confinato in un angolo, ha reclamato anche lui un posto nel grande schermo!

ha giocato la carta del simpatico

non si è tirato indietro di fronte alle occasioni ufficiali
partecipando con coraggio ad ogni più crudo confronto,
ostentando sicumera,
morendo nel cuore!

a LUKE dunque il gradino più alto del podio.

siano gli allori un magro ristoro
per le angherie subite durante tutti questi anni.

ancorché nessun fotografo abbia schiacciato il pulsante per immortalarlo a piedi nudi
a lui vadano gli onori della gloria.
sono certo che almeno nel campo di battaglia che più conta
darà prova ben presto di saper surclassare i fratelli con doti sorprendenti.