appetizer
ogni promessa è debito
soprattutto quando la parola d'onore esce fuori dalla bocca di un PRINCIPE!
l'inviato ha fatto ritorno alla terra natìa
scarico di saliva
ma carico carico di immagini in alta definizione.
le riporto qui appresso
lasciandole volutamente nelle dimensioni originali.
potranno essere stampate all'occorrenza
per dare finalmente un po' di brio a quella parete di casa che è sempre rimasta un po' triste.
innanzi tutto gli scatti già conosciuti:
menzione a parte
merita il ginnasta
che dalle foto in anteprima
non aveva impressionato
anche con l'alta definizione
va detto
la situazione non migliora
eppure un PRINCIPE entusiasta
mi confidava di come l'atleta avesse smosso il suo nobile nerbo
tanto da spingerlo a metter da parte il telefonino
pur top di gamma
e sguainare la fotocamera digitale dotata di zoom.
i risultati sono sconvolgenti:
lui sembra il prodotto dell'amore di branduardi e cocciante con la partecipazione straordinaria di enzo paolo turchi
ma i suoi piedi valgono il viaggio ad OSLO
lo stretching va bene per far risaltare un piede greco, dorato
con un arco come richiesto da manuale.
con il saluto al sole però
gioca la sua carta vincente.
sotto lo sforzo della concentrazione muscolare
caviglia e dorso danno il meglio di sé
in un trionfo di robustezza e flessuosità,
una perfetta armonia fra il vigore e l'agilità
partire è un po' morire, si sa
soprattutto se ci si parte da una tale distesa di scalzati vichinghi.
ma il PRINCIPE
che è tanto SEMPRICE
ma in quanto nobile c'ha le palle
e pare che gli fumino
non pago del pascolo davanti alla reggia
ha continuato il suo viaggio col dito sempre pronto
e regala alla comunity
uno slavato dall'aspetto un po' classico,
la chioma andante
e un vello scintillante
il protagonista dell'urlo di MUNCH
che avrei detto meno interessante, vedendo solo il quadro!
e un colpo da maestro
lasciato alla fine per tributargli tutti gli onori che merita.
l'incarnazione dello stereotipo maschile norvegese
con la sua borsa di cuoio
la sua maglia di filo che gli disegna le spalle
si siede al tavolino di un bar per bere qualcosa.
non ha fretta
guarda la gente senza troppa attenzione
pensando agli affari suoi.
con la punta di una scarpa ferma il tallone dell'altra.
sfila un piede, li sfila entrambi,
li poggia sulle scarpe,
ci gioca un po'
non curandosi dell'occhio del PRINCIPE
che ferma un capolavoro
l'unica pecca
a volerla cercare
è la scelta della CONVERSE
per vestire due piedi così.
sneakers così sottili
prive di sostanza
stanno male a chiunque
soprattutto a chi ha una simile stazza da bilanciare,
ma il fatto che il ragazzo
delle CONVERSE
se ne sia liberato
lo monda all'istante dal peccato commesso.
sono certo che sarà lieto di saperlo.
per questo mi reco
così che possa comunicargli di persona la buona notizia.
FARVEL!!















































