martedì 17 gennaio 2012

LEI NON SA CHI SONO IO!!! - Pokora

appetizer

SE NON ORA, QUANDO?
mi sono chiesto
durante il ritiro mattutino
riguardo all'opportunità di inaugurare una nuova rubrica.

ho atteso segnali di buon auspicio
che sono arrivati copiosi

procedo dunque
forte del principio che mi muove,
della solidarietà verso chi non ha lo spazio che merita
e dedico il primo numero di
ad un talento ingiustamente sottovalutato
registrato all'anagrafe come Matthieu Totta
ma ben più conosciuto
tra i suoi familiari
col nome d'arte di MATT POKORA.
francese di origini polacche
interpreta il suo sentimento musicale nel genere dance-pop-rap
cercando di bilanciare la bassa carica virile dell'idioma in cui si esprime
con un evidente abuso di inchiostro e un grande lavoro sull'atteggiamento cazzuto.

il risultato pare buono
ma quanta fatica c'è dietro alla costruzione di un'immagine?!

estenuanti sessioni di massaggi
per affrontare sport da maschi

dolorose sedute sulla poltrona del tatuatore
nascondendo con maestria
lo strazio di mille aghi acuminati che forano la pelle!

non stupisce che
alla lunga
il ragazzo abbia finito per crederci
e
grazie al compagno giusto
assuma con naturalezza
pose da feet-master!!

eppure
chi lo conosce come lo conosco io
sa che il vero POKORA
è ben distante dallo spaccone fottuto che pretende di essere.
è un buono
un introspettivo
un ragazzo come tanti
che
trovandosi da solo
nello spogliatoio di una palestra
coperto soltanto da un candido asciugamano
è capace
addirittura
di fermarsi a pensare!
c'è molto di buono nel cantante franco-polacco.
c'è odore di perfezione, oserei dire, se non rischiassi di cadere nel pecoreccio!

che MATT POKORA
sin da oggi
non sia più un signor nessuno.
gli venga riconosciuto il merito del suo talento
e se ancora, nel cuore dei più duri, l'esitazione resiste
provveda una star internazionale a spazzarla via.

RICKY MARTIN
zitto zitto
l'ha già intortato con la scusa di un duetto
e di Ricky Martin c'è da fidarsi
ché quello
da quando s'è svegliato
ce vede lungo!

venerdì 13 gennaio 2012

PHONE REC - ariRUDOLF

appetizer

e poi dicono che il GRANDE FRATELLO non abbia un rilievo sociologico.

grazie al concorrente che
da subito
quest'anno
si è distinto per carisma e personalità (!)
si può archiviare un esempio del piede BEEFY!

per la rubrica

ho ritenuto di cogliere al volo
dei fotogrammi di indubbio interesse scientifico.

RUDOLF
discorre con i suoi amici
riguardo al trattato di fisica nucleare che pubblicherà appena uscito dalla casa
e intanto mostra
inconsapevole
forme massicce ma modellate
dita non certo esili
una caviglia robusta
il tutto senza virare in caciotta!

mettendo sul piatto della bilancia
il piede beefy e quello affusolato
la vittoria del primo è quasi sempre schiacciante
anche quando
una macchia sospetta sull'alluce
fa gridare all'unghia nera.

se questa non è la dimostrazione
di quanto sia fondata la teoria della relatività!!

martedì 10 gennaio 2012

LA PERIZIA - Fuego

appetizer

ANNO BISESTO
ANNO FUNESTO
cominciamo bene!
speriamo che il 2012 sia l'occasione per sbugiardare il malevolo proverbio.

nel frattempo
inauguro con una gradita proposta:

"Siccome a me piace essere guardato, se scattassi delle foto dei miei piedi, creeresti un post per farmi commentare?"

cosa ci sarebbe di più grave
che reprimere tali smanie di esibizionismo?
no, no,
certi bisogni vanno incoraggiati
caldeggiati
anche a scatola chiusa
perché intanto il desiderio di farsi guardare è di per sé eccitante per chi guarda
e poi c'è pure il caso che,
quando la scatola si apre,
il regalo che c'è dentro sia particolarmente piacevole!

invito dunque il feet-lover a dare seguito al suo progetto
e lui
a stretto giro di posta
mi invia gli scatti che
in base al suo gusto personale
mostrano al meglio la mercanzia.

si descrive alto un metro e ottanta
magro
depilato
anche nei piedi (!)

avverto come l'impulso di rispedire la scatola al mittente
ma la curiosità vince su tutto
e mi ritrovo a guardare un paio di piedi giovani
gradevoli al primo sguardo
con una buona armonia di forme
e qualche nota stonata dalle parti degli alluci.
con grande sollievo
noto che almeno le gambe hanno scampato lo scempio della lametta.

l'arco c'é
anche se va un po' spronato affinché si faccia vedere
mentre la foto che mostra le piante
benché frutto di una precisa scelta stilistica
rimane, ahimé, poco efficace

una ripresa aerea
filtrata solo da una leggera sfocatura
mette in evidenza la nota dolente solo vagheggiata all'inizio.
nonostante un dorso gradevolmente mosso da vene in rilievo
(ancorché derubato del vello, credo già non abbondante in origine)
l'occhio cade senza indugio sugli alluci
e
soprattutto
su quello che c'è sopra!

due unghie fuori misura e fuori controllo
di colore cangiante
che incuriosiscono e respingono allo stesso tempo!

un diverso punto di vista migliora un po' le cose
le forme allungate
tondeggianti
rimandano all'immagine che ho già usato per il bare-footer montano.
anzi
ne rappresentano una versione ancora più evocativa!
eppure
la valutazione non può essere alta
tenuta a freno oltretutto dalla misura contenuta, che non supera il 41.

lascio alla comunity
se (ancora) c'è
e se vuole
il compito di commentare
come da volontà dello stesso periziato.

quanto a me
pur nella speranza di non smontare troppo la voglia di mostrarsi del giovane feet-lover
non assegno più della sufficienza.

sono pronto però a rivedere il giudizio
a fronte di un eventuale nonché risolutivo trattamento onico-rigenerante
che spazzi via quella nuance ecrù che proprio non dona!

sabato 31 dicembre 2011

occhio al menù!!

ognuno scelga con cura
gli ingredienti del cenone di stasera.

e quelli del pranzo di domani.

ciò che si mangia a capodanno
si mangia tutto l'anno!

...hai visto mai?!?!

BUONA FINE
BUON PRINCIPIO

sabato 17 dicembre 2011

(ACE) CINEMATOGRAFO Spread

Finalmente un ruolo in cui non dover far finta di essere uno sfigato impacciato bruttino!
Il film è di qualche anno fa ma il titolo (originale) è attualissimo.
Nessun guizzo sulla costruzione della trama ma almeno ASHTON fa il figo ad libitum, sfruttando il suo bell'aspetto per sistemarsi a casa della miliardaria di turno.
Tutto gli riesce facile fino a che, ovviamente, non incontra quella che gli dice di no.
Si metteranno insieme alla fine della storia?
Il dettaglio è secondario.
Quello che interessa è la profusione di statistiche disseminate durante tutto il lungometraggio, che fanno dell'opera un feet-cult.
Per ora qualche scatto di fortuna. Seguirà a tempo propizio una più generosa recensione!








martedì 13 dicembre 2011

(ACE) piantato in asso

La storia si ripete con perfida regolarità.
Qualche anno fa, sotto il santo natale, partiva il monitor.
Oggi la scheda madre!
Per qualche tempo non avrò modo di scrivere né ahimè di accedere al mio archivio
(che spero sia rimasto intatto!!!).
Ma nell'era della avanzata tecnologia, ci si può reinventare in attesa che tutto torni alla normalità!!!




sabato 10 dicembre 2011

martedì 6 dicembre 2011

MAGNIFYING GLASS - Eros Ramazzotti

appetizer

con i suoi 48 anni
entrerebbe a pieno titolo nella categoria

ma
il riccioluto
leggermente imbolisito
EROS RAMAZZOTTI
merita
onori e tributi
 per incarnare la risposta italiana
al cantante internazionale più feet-friendly che esista
avendo per di più il merito di averlo battuto sul tempo.

in una stagione in cui il piede maschile era ancora lontano dall'essere sdoganato
lui rappresentava per me
un faro
un avamposto
un modello in cui sperare.

ricordo una delle sue primissime esibizioni sanremesi
con pantalone alla zompafosso
e superga senza calzini.

burbero
un po' legato
con scarsa propensione al sorriso
capello corto
scucchia
e occhio vaccino
toccava a sua insaputa diverse corde della mia sessualità in itinere.

gli articoli sui giornarli
le copertine dei nuovi album
i video che accompagnavano le sue canzoni
(uno per tutti
il seppiato AMARTI È L'IMMENSO PER ME
con carrellata a partire da 3'17'')

erano spesso l'occasione per mostrare con fierezza
un paio di piedi forti, maschili
estremamente eccitanti
perché valorizzati dal piacere
evidente ai miei occhi
di lasciarli ammirare.

per la rubrica

il cantautore romano trapiantato al nord
che ha fatto dello svisare il suo credo
regala agli appassionati
forme generose e piene
modellate vieppiù
da un esercizio fisico costante
che ha migliorato il migliorabile
tonificato il tonificabile
esaltando curve e dettagli su una base già esaltante di per sé
l'arco si tende
la vena esce ad incorniciare la caviglia
il polpaccio completa il quadro.

col passare degli anni
qualcosa si appanna
ma la tendenza a liberarsi delle scarpe
rimane costante

io
tuttavia
voglio ricordarlo nei suoi anni d'oro
all'apice della sua coattaggine
col capello lungo
leccato sopra e sciolto dietro
in un trionfo di boccoli
mentre
con in braccio la sua chitarra
inforca una harley davidson presa a nolo
(la più sobria del concessionario)
e cavalca alla conquista degli states.
non c'è nulla di esile
delicato
snello
tutto è massiccio e pieno di vigore,
evidentemente curato ma virile
in un notevole esempio
di sfiorata perfezione

giovedì 1 dicembre 2011

feetmeetHOT - Il gioco del dito dritto

visto che i video del satellite HOT fanno ancora i capricci
e nell'attesa di trovare un sito in cui pubblicarli senza troppi problemi
ripiego sulle immagini
con la prima versione SPINTA del gioco del dito dritto!