martedì 9 agosto 2011

(dal resort) EYES ON FEET - Vincenzo Venuto UPDATE

appetizer


solo qualche giorno fa
se ne lodava il buon piazzamento
nella classifica dei più googlati nel mese di luglio
ed ecco che VINCENZO
ripaga gli appassinoati
con una cavalcata barefeet a dorso d'elefante.

a proposito dell'ottimo divulgatore
a metà strada fra ANGELA e BEAR GRYLLS
già si è detto dell'evidente piacere nell'andarsene in giro a piedi nudi,
tanto che in ogni MISSIONE
trova sempre il pretesto per togliersi le scarpe.

nel post a lui dedicato ormai più di un anno fa
se ne magnificavano le doti
pur non potendo contare su scatti eloquenti.
le uniche due foto allegate a riprova dei suoi meriti
risalivano alla nostra ben breve amicizia su facebook,
terminata bruscamente per colpa dell'intolleranza dei gestori del fastidioso social network
verso i profili di nicchia, come il mio.
il grande valore era palese
ma la comunità chiedeva a gran voce la prova provata,
la pistola fumante,
la statistica certa.

così VINCENZO
a spasso per l'india alla ricerca del cobra reale
si inventa una digressione per rimpolpare la puntata
e soddisfa il suo sogno
di imparare a cavalcare un elefante.
(ognuno ha il diritto di sognare quello che gli pare!)
sottolineando la sacralità del maestoso animale nella cultura indiana
inizia il servizio
togliendosi le scarpe!
una volta in groppa...
...è una benedetta infilata di close-up!!!
un tripudio di zoom sempre più stretti!
la qualità delle foto lascia qualcosa alla riproduzione in streaming
però pare indiscutibile
una fortunata alchimia di forme
a cominciare dalla caviglia tesa
passando per il tallone rotondo
per finire nell'arco pronunciato e nel giusto reticolo di vene sul dorso, che appena si intravede.
in movimento rende meglio!!!


fregiandomi dell'onore di far parte dell'entusiasmante 3%
che ha gustato in diretta tale mirabile sequenza
posso confermare che i momenti immortalati qui sopra
rendono non più della metà di quanto è uscito fuori dal televisore!
si chieda dunque a gran voce
di riproporre la puntata cult in replica continua.
la si mandi in onda per un mese
al posto del telegiornale di mentana.
il picco è assicurato!

lunedì 8 agosto 2011

(dal resort) PHONE REC - saldi di fine stagione

appetizer

dice
ogni anno i saldi vanno sempre peggio.
i negozi tirano fuori i fondi di magazzino dal 2000 in poi.
sempre la solita roba.
mancano sempre le taglie.

mica vero!
qualcosa di buono si trova persino ad inizio agosto!

per la rubrica

un bermuda camouflage
che non passa mai di moda.
lo prendo.
prima però...lo provo!
visto mai la taglia fosse troppo piccola!

(lo so)
(le foto sono mosse)
(colpa di una duplice pecca)
(un cellulare da rinnovare)
(un polso da immobilizzare)
(ma, d'altra parte)
(in situazioni di stress)
(accuso la tensione!)

mercoledì 3 agosto 2011

(dal resort) EYES ON FEET - Jenson Button

appetizer


al resort
quest'anno
c'è una novità.
stanco della finocchiaggine diffusa
che spopola soprattutto nelle grandi città
e che si infiltra nei costumi e nelle abitudini
rendendo tutto troppo pink
l'amato gestore ha deciso di inaugurare il
CORSO INTENSIVO DI RIMASCOLINIZZAZIONE.
un'immersione mentale e materiale
nella pura essenza della virilità
attraverso dibattiti
prove fisiche
approfondimenti
per riportare alla luce la natura del maschio
troppo appannata da
fiumi di cosmopolitan e acqua di colonia.

già alle idi di luglio
si è tenuta a battesimo la sala del fumo
in cui gli avventori
ogni sera alle dieci
si riuniscono per abusare di sigari e pipe
sorseggiando brandy.

dal primo di agosto
il trombettista dà fiato all'arnese alle cinque di mattina
e ci si butta nei campi
per la sessione di caccia,
allenamento fisico e unico mezzo di sostentamento
durante il soggiorno.

niente acqua ad accompagnare la selvaggina.
si pasteggia a grappa
mentre si discute di politica,
di informatica,
e, ovviamente, di calcio.

anche i programmi televisivi hanno subìto un drastico taglio.
ad essere ammessi sono in pochissimi.
alcune reti sono state addirittura bandite,
cancellate dalla sintonizzazione automatica del digitale terrestre.
prime fra tutte,
REAL TIME,
considerata dal gestore
ricettacolo di tentazioni e influenze pericolosamente femminilizzanti.

RAISPORT 1 e 2
SPORT ITALIA 24
SUPERTENNIS (!)
sono invece non solo permesse
ma addirittura caldeggiate.

facile immaginare
quale attenzione sia stata dedicata
al gran premio di formula 1!
così avvincente
con tutti quei giri sempre uguali
con quel rumore soporifero di sottofondo
con i telecronisti obbligati ad inventarsi vagonate di frasi inutili pur di portare a casa la pagnotta
che mi chiedo come mai non me ne fossi appassionato finora!

bene
il primo gran premio della mia vita
(e probabilmente anche l'ultimo, sono un caso disperato, lo so!)
si è corso in ungheria
ed è stato vinto da JENSON BUTTON.

ora,
non reciterò la parte di quello che cade dal pero,
fingendo di non aver notato prima di ora
l'indiscutibile
fastidioso talento
del pilota inglese.
al contrario,
la cartellina col suo nome (sbagliato) sopra era già pronta in archivio da diverso tempo
in attesa del momento più giusto per essere diffusa.
quale occasione migliore
se non quella di una meritata vittoria
per aprire una virile
rozza
maschia analisi
in merito alle sue doti migliori?

il pilota,
alto
prestante
probabilmente miliardario
è anche più che belloccio
un figo
lo si potrebbe definire
se questa parola non fosse stata messa all'indice insieme a rimbalzello e a gelatorre.

ebbene il figo, alto, prestante, probabilmente miliardario,
pare messo bene da ogni punto di vista
e sfoggia
durante una irrinunciabile gara di pentathlon
un equipaggiamento di tutto rispetto!
un arco notevole
e gambe non particolarmente imponenti
che fanno risaltare ancor più una caviglia disegnata e massiccia.
pianta larga
tendini in evidenza.

l'unico disonore
è segnato da un alluce tendente al valgo!
una cipolla insomma
che alterne impressioni suscita negli appassionati.

non si riscontrano
a quanto si sappia
dei veri estimatori dell'ortaggio podalico.
ma è ben possibile che la sua presenza
disturbi alcuni
e lasci indifferenti altri.
è innegabile però
che il ragazzo sia pieno di virtù
e che basti una prospettiva diversa
per dimenticare l'antiestetica protuberanza.
peccato che tutto il suo talento
con ogni probabilità
sia DELITTUOSAMENTE ignorato
dalla miracolata con cui si accompagna!

torno al mio corso.
fra poco è in programma una lezione sul cambio dell'olio.
dura è la via della rimascolinizzazione!!

domenica 31 luglio 2011

(dal resort) EYES ON FEET - Enrique Iglesias UPDATE

appetizer


Enrique Iglesias
è una garanzia!

anche quando i più tenaci feet-friends
sembrano tradire gli appassionati
ed indossare scarponi o sneakers anziché flip-flops
lui
figlio di julio
caliente e latino quanto il padre
ma molto meno viscido
lui
Enrique
non abbandona mai il suo pubblico!

davanti ad una macchina fotografica
nulla può trattenerlo.
qualsiasi cosa abbia ai piedi
scompare come per incanto
ed ogni scatto
è un nuova conferma delle sue sconfinate qualità.

nonostante una marcata tendenza ad un look patinato
che pettina troppo lui e i suoi piedi
privando l'uno e gli altri di quel tocco verace che farebbe la differenza,
l'impressione che si ha
guardando ogni sua foto
è che questo tizio sia nato per stare scalzo!
i suoi piedi sono trasversali
incontrano tutti i gusti
soddisfano tutti i palati (!)
sono regolari
curati
lisci
eppure maschili
con dita lunghe
ben formate

i rari scatti informali
rendono ancora melgio l'idea
restituendo un'immagine un po' più scomposta
e molto più invitante.

Enrique Iglesias
è una garanzia!

non perde occasione per gratificare il suo pubblico.

così
se deve proprio accontentare la sua casa discografica
(nonché i suoi creditori)
e far uscire l'ennesimo
sdolcinato
languido
inutile
nuovo singolo
che almeno sia l'occasione...
...per girare un video barefeet!!

venerdì 29 luglio 2011

(dal resort) GOOGLING - meditate, gente!

appetizer


ogni decisione ha bisogno del suo tempo!
mai agire d'impulso!
ogni scelta...
...va meditata con cura!

martedì 26 luglio 2011

(dal resort) LA PERIZIA - Giedi

appetizer

ci aveva provato qualche mese fa, GIEDI,
inviando alcune foto
piccole e fuori fuoco.
il materiale
considerato irricevibile
gli era stato rimandato con l'invito di fornire documentazione più chiara
(ebbene sì, ho fatto anche questo!)

d'altra parte
formulare un giudizio
è cosa inutile ma serissima,
non si può mica prendere alla leggera una simile responsabilità,
così ho giocato la parte del puntiglioso antipatico
maturando la ferma convinzione che il rimbalzato GIEDI
mai più sarebbe tornato a farsi sentire.

invece,
come una brava formica operaia,
il ragazzo si è messo sotto,
e torna "ora"
con una nuova infilata di foto
sempre piccole, a dire il vero,
ma ben più nitide delle precedenti.
ciò che più soddisfa
oltre alla sorpresa per un ritorno inaspettato
è la scoperta di un materiale molto interessante!

con tali premesse

può cominciare!

volutamente terrò per me un dettaglio fino alla fine della valutazione.

ciò che invece non si può nascondere
già dalla prima foto
sono le due grandi categorie a cui i piedi di GIEDI appartengono!

intanto quella dei piedi REGOLARI
molto apprezzata soprattutto dal neofita
che ricerca l'armonia delle forme
non avendo ancora il background necessario per apprezzare anche irregolari bizzarrie!
qui le dita riportano ad un piede egizio,
le unghie sono ben disegnate,
curate,
non ci sono gamberi,
nessun accavallamento difficile da gestire,
le proporzioni sono giuste,
nulla prevarica nulla,
tutto si proporziona al tutto!

l'unico inconveniente
per il MALEfeet-lover DOC
è che piedi troppo regolari sfocino nei canoni estetici femminili,
compromettendone l'intero godimento.
nel caso in esame
il pericolo è scampato
grazie alla seconda categoria di cui si fa forza GIEDI.
il piede materico
carnoso
BEEFY...
...taglia ogni legame con linee esili e delicate
restituendo carattere
forza
virilità!

certo,
alla robustezza qualcosa bisogna pur concedere.
la caviglia
anche se non c'è mai modo di vederla bene
non pare certo snella
ma tutto rientra nella categoria di riferimento
e l'abbondanza pilifera
che ricopre con generosità gambe e dorso del piede
non fa che aggiungere l'ultimo tocco
che dal BEEFY quasi conduce al BEAR.
l'arco plantare è in dotazione base,
nulla di eccezionale però presente.
le dita
seppur molto vicine l'una all'altra
mantengono una gradevole autonomia
grazie ad un accenno di nodosità
che piace sempre tanto!

l'ultimo scatto
quello più efficace a parere del perito
mette in mostra proprio quest'ultima qualità...
...oltre ad un alluce che
a ben vedere
così regolare non é
ma che nulla compromette,
merito dell'unghia, davvero notevole.

due note dolenti:

- il mignolo a TESTA DI BELUGA
di cui segue una foto esemplificativa
caratteristica tuttavia molto diffusa
non molto piacevole da incontrare
ma neanche così grave.

- il dettaglio che fin qui ho nascosto
e che ora è tempo di rivelare.
guardando le foto
non si ha modo di valutare le dimensioni di ciò che si vede,
soprattutto se prese da vicino come in questo caso,
soprattutto senza punti di riferimento, come in questo caso.
eppure
dopo qualche tempo dedicato ad approfondire la mia passione
ho allenato un po' l'occhio
e un'idea
pur vaga
riesco sempre a farmela.

nel caso di GIEDI
mai avrei detto di trovarmi di fronte a misure giapponesi!
un 40/41
dichiara lui
(che è un modo per dire più 40 che 41, secondo me)
che quasi trasforma la botte in damigiana
in cui il vino sarà pure buono
però, cribbio, è proprio poco!

lo so, lo so
non è colpa di nessuno
ma nel giudizio finale
anche le misure contano!

dopo un attento raccoglimento
mi sento di poter licenziare il pur valoroso feet-lover
con un gratificante
7,5

i suoi 33 anni
non credo gli lasceranno ancora margini di crescita
ma predecessori ben più famosi di lui
alla sua stessa età
fecero miracoli!
nel caso
GIEDI
fornisca documentazione appropriata!!